Il palcoscenico di San Siro riapre le proprie porte al campionato dopo la solenne parentesi delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Mercoledì 18 febbraio, alle ore 20:45, Milan e Como si affrontano nel recupero della 24^ giornata, un match che assume i contorni di un crocevia fondamentale per le ambizioni di vertice del “Comandante” Massimiliano Allegri e per la filosofia di gioco ricercata da Cesc Fabregas. Con il successo di Pisa ancora negli occhi, i rossoneri puntano a consolidare il secondo posto e a tenere il passo dell’Inter, ma dovranno farlo gestendo una rosa segnata da squalifiche pesanti e una condizione fisica da monitorare con estrema cautela.
Il fattore campo: San Siro oltre i Cinque Cerchi
L’indisponibilità dello stadio milanese l’8 febbraio scorso, dovuta alla Cerimonia d’Apertura dei Giochi, ha trasformato questo recupero in un evento ad alta tensione emotiva. Il Milan torna nel suo tempio dopo aver interrotto una lunga telenovela logistica che ha visto sfumare persino l’ipotesi di una trasferta in Australia. Allegri, fedele al suo pragmatismo, ha già tracciato la rotta: «Dobbiamo riprendere il ritmo casa, il tempo delle cerimonie è finito», avrebbe confidato ai suoi uomini a Milanello.
Tuttavia, il sodalizio rossonero deve fare i conti con l’assenza di Adrien Rabiot, pedina inamovibile del centrocampo, fermato dal Giudice Sportivo dopo il rosso di Pisa. La sua mancanza apre un vuoto di fisicità e inserimenti che Allegri intende colmare con l’arretramento tattico di Ruben Loftus-Cheek e l’inserimento di Samuele Ricci, chiamato a dialogare con il metronomo Luka Modric. Sulle corsie esterne, il perdurare dei dubbi su Alexis Saelemaekers spalanca nuovamente le porte al giovane Zachary Athekame, finora autore di prestazioni sorprendenti per personalità e tenuta.
L’enigma del gol: Leao-Pulisic e il vuoto Morata
Se il Milan deve reinventare la mediana, il Como di Fabregas è alle prese con un’emergenza speculare nel reparto avanzato. L’assenza per squalifica di Alvaro Morata, il grande ex della sfida espulso contro la Fiorentina, priva i lariani del loro riferimento carismatico e tecnico. La responsabilità di guidare l’attacco cadrà sulle spalle di Douvikas, supportato da un terzetto di trequartisti di assoluto talento come Vojvoda, Nico Paz e Baturina.
Fabregas non intende snaturare la sua identità “giochista” nonostante la caratura dell’avversario. Il duello tattico si preannuncia serrato: da una parte la solidità difensiva del Milan, che ha subito solo due reti nel primo tempo nelle ultime nove uscite, dall’altra l’imprevedibilità di un Como capace di imprese come quella del San Paolo in Coppa Italia. Sul fronte rossonero, il dubbio principale riguarda la gestione del tandem Rafael Leao e Christian Pulisic: entrambi non al top della condizione, potrebbero dare vita a una staffetta programmata per preservare le energie in vista del tour de force di fine febbraio.
Probabili Formazioni
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Athekame, Ricci, Modric, Loftus-Cheek, Bartesaghi. All.: Allegri. COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Diego Carlos, Valle; Perrone, Da Cunha; Vojvoda, Nico Paz, Baturina; Douvikas. All.: Fabregas.



