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Juventus a Istanbul senza Thuram? Spalletti ridisegna la mediana per l’Europa

L'edema osseo tormenta il francese: ballottaggio Koopmeiners-Miretti per la sfida di Champions League contro il Galatasaray.

Redazione
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La Juventus di Luciano Spalletti non ha il tempo materiale per metabolizzare il traumatico rovescio di San Siro contro l’Inter. Il calendario internazionale impone una transizione immediata verso l’andata dei playoff di Champions League, dove i bianconeri sono attesi dall’inferno del RAMS Park di Istanbul per la sfida contro il Galatasaray. In un contesto tattico e psicologico già logorato dal dispendio di energie del Derby d’Italia, il tecnico toscano si trova a gestire un’emergenza che tocca il cuore nevralgico della squadra: la disponibilità di Khephren Thuram. Il centrocampista francese, la cui assenza contro i nerazzurri è stata pesantemente avvertita in termini di fisicità e transizioni, rimane il grande punto interrogativo di una trasferta che non ammette passi falsi per il prestigio e le finanze del club.

L’entità del trauma: edema osseo e corsa contro il tempo

Il forfait di Thuram non è figlio di una lesione muscolare, scenario che avrebbe imposto tempi di recupero certi e dilatati, bensì di una contusione occorsa in allenamento che ha generato un fastidioso edema osseo. È proprio la natura dell’infortunio a rendere incerta la prognosi: la soglia del dolore e il riassorbimento del versamento ematico sono variabili soggettive che hanno già costretto il giocatore a rinunciare alla convocazione per la sfida scudetto. Nonostante un test clinico effettuato nella mattinata di sabato abbia dato esito negativo, lo staff medico juventino non ha ancora chiuso le porte a una sua partenza per la Turchia. La giornata odierna rappresenterà lo spartiacque definitivo: se il dolore dovesse persistere, il calciatore verrà preservato per l’impegno di campionato contro il Como, evitando inutili rischi in un ambiente ostile come quello turco.

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Le rotazioni di Spalletti: il ballottaggio Koopmeiners-Miretti

Qualora la cautela dovesse prevalere, come suggerito dalle ultime indiscrezioni che vedono una titolarità di Thuram alquanto complessa, Spalletti sarà chiamato a ridisegnare la mediana. L’architettura tattica bianconera poggerà ancora una volta sui pilastri Locatelli e McKennie, ma è sulla terza maglia che si gioca la partita a scacchi dell’allenatore. L’esclusione eccellente di Koopmeiners contro l’Inter suggerisce una sua possibile candidatura dal primo minuto a Istanbul, sfruttando la freschezza atletica dell’olandese rispetto a un Miretti apparso generoso ma spremuto nel confronto con il centrocampo di Inzaghi. «Dobbiamo valutare le risposte del campo nelle prossime ore, perché la gestione delle forze è fondamentale in un doppio confronto europeo», trapela dall’ambiente bianconero, sottolineando come la profondità della rosa sarà l’ago della bilancia per uscire indenni dalla bolgia del Galatasaray.

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