Il posticipo del lunedì mette di fronte due realtà in cerca di risposte definitive. Il Cagliari, dopo aver visto interrompersi la propria marcia trionfale all’Olimpico contro la Roma, torna tra le mura amiche con l’obiettivo di blindare una classifica che oggi recita 28 punti e garantisce una relativa serenità. Dall’altra parte, il Lecce approda in Sardegna con il morale risollevato dalla vittoria ottenuta in extremis contro l’Udinese, il primo squillo del 2026, fondamentale per ossigenare una graduatoria che scotta e per distanziare la zona retrocessione. Tra tattica e necessità, il match di Cagliari si preannuncia come uno scontro di nervi e strategia.
Qui Cagliari: il ritorno del leader e l’emergenza mediana
Il tecnico Fabio Pisacane è costretto a rimescolare le carte a causa di un’infermeria che continua a presentare il conto. La notizia più rilevante riguarda il pacchetto arretrato: Yerry Mina ha superato i problemi fisici e riprenderà il comando delle operazioni al centro della difesa, facendo scivolare Dossena in panchina. Davanti a Caprile, agiranno dunque Zappa e Rodriguez a completare il terzetto.
I veri grattacapi per il sodalizio rossoblù arrivano però dal centrocampo. Il forfait di Gaetano, fermato da un problema muscolare, apre le porte della titolarità a Sulemana, che affiancherà Adopo e Mazzitelli in una mediana di sostanza e muscoli. Resta l’incognita legata a Zé Pedro: il brasiliano, seppur convocato, non è al meglio e difficilmente partirà dall’inizio. In attacco, fiducia totale al giovane Kilicsoy, che farà coppia con Sebastiano Esposito nel tentativo di scardinare la difesa salentina.
Qui Lecce: Di Francesco cambia pelle senza Banda
In casa salentina, Eusebio Di Francesco deve fare i conti con l’assenza pesante di Banda, fermato dal giudice sportivo. Il tecnico opterà per un 4-2-3-1 che punta sulla rapidità delle corsie esterne e sulla solidità centrale. In difesa, vige ancora un ballottaggio serrato tra Gaspar e Siebert per affiancare Tiago Gabriel, con Veiga e Gallo confermati sulle fasce.
La diga di centrocampo sarà composta dall’accoppiata Ramadani-Coulibaly, incaricata di fare da filtro e innescare la fantasia dei trequartisti. Con la squalifica di Banda, scocca l’ora di Riccardo Sottil, pronto a prendersi la fascia sinistra dal primo minuto in un tridente che vedrà Pierotti e Gandelman agire a supporto dell’unica punta. Per il ruolo di centravanti, Cheddira resta in vantaggio su Stulic, forte della maggiore esperienza in queste sfide salvezza dove il cinismo sottoporta rappresenta il discriminante tra il successo e l’impasse.
Le Probabili Formazioni
CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Zappa, Mina, Rodriguez; Palestra, Adopo, Mazzitelli, Sulemana, Obert; Kilicsoy, Esposito. All.: Pisacane.
LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Pierotti, Gandelman, Sottil; Cheddira. All.: Di Francesco.



