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Bologna gelato, ma vincente: Castro stende il Brann 1-0

Redazione
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Il Bologna mette un’ipoteca pesantissima sulla qualificazione agli ottavi di finale di Europa League, uscendo trionfatore dalla ghiacciaia del Brann Stadion. In un match segnato da una temperatura percepita di meno sei gradi e da un terreno di gioco ai limiti della praticabilità, il sodalizio rossoblù si è imposto per 1-0 grazie alla zampata fulminea di Santiago Castro. Per la compagine di Vincenzo Italiano si tratta della quarta vittoria consecutiva in trasferta nella competizione, un filotto che certifica la maturità internazionale di un gruppo capace di soffrire e colpire con cinismo chirurgico. Il ritorno, in programma al Dall’Ara il prossimo 26 febbraio, vedrà i norvegesi chiamati a un’impresa contro una squadra che ha ormai imparato a gestire i ritmi del calcio continentale.

La firma di Castro e il muro di Skorupski

L’avvio di gara ha risentito pesantemente delle condizioni ambientali, con le due squadre costrette a una fase di gioco frammentata e affidata ai lanci lunghi. Tuttavia, al 9′, il Bologna ha orchestrato la prima vera trama manovrata: una sventagliata sublime di Bernardeschi ha innescato Cambiaghi, il cui servizio per Castro è stato trasformato dall’argentino in un diagonale vincente, complice una risposta non impeccabile di Dyngeland. Il Brann, incitato dai 17.000 di Bergen, non ha tardato a reagire, sfiorando il pareggio al 23′ con un’occasione ravvicinata di Thorsteinsson, sventata miracolosamente da Skorupski con un intervento di puro riflesso (e con la fronte). La retroguardia felsinea ha retto l’urto, nonostante qualche affanno sulla corsia di destra dove Zortea ha sofferto la pressione costante dei padroni di casa.

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Gestione e brividi: l’emergenza infortuni di Italiano

La ripresa si è aperta con un doppio cambio forzato per Italiano: Orsolini è subentrato a un ammonito Bernardeschi, mentre Dallinga ha rilevato l’autore del gol Castro, rimasto dolorante dopo una gomitata alla testa ricevuta nel primo tempo. Il Bologna ha abbassato il baricentro, limitandosi a gestire il prezioso vantaggio e cercando di colpire in ripartenza. Dallinga è andato vicino al raddoppio con un pallonetto al 72′ e un colpo di testa al 90′, mentre il Brann ha tentato il tutto per tutto inserendo forze fresche, tra cui l’ala Haaland. La difesa guidata da Lucumí e Vitik ha però mantenuto l’ordine, respingendo ogni assalto norvegese in un finale di gara caratterizzato da ritmi bassi e una gestione accorta del possesso palla.

Verso il ritorno: il sogno ottavi è a un passo

Il successo di Bergen proietta il Bologna in una posizione di netto vantaggio: la compagine di Alexandersson sarà costretta a vincere a Bologna per ribaltare il verdetto, un compito reso ancor più arduo dalla solidità interna dimostrata dai rossoblù in questa stagione. Chi uscirà vincitore da questo doppio confronto troverà sulla sua strada una tra Roma e Friburgo, in un tabellone che inizia a farsi estremamente interessante per le ambizioni del club emiliano. «L’arte del saper tenere il pallone è stata fondamentale in questo finale di sofferenza», ha commentato l’inviato di gara, sottolineando la grinta di un Italiano scatenato a bordo campo. Fra una settimana l’ultimo atto di questo playoff, con il calore del Dall’Ara pronto a sostituire il gelo di Bergen.

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