Diego Simeone e l’Inter, un matrimonio già scritto per la stagione 2026/2027: dalla Spagna rimbalza l’indiscrezione che sconvolge gli equilibri della Serie A. Secondo quanto rivelato dal celebre programma El Chiringuito de Jugones, il “Cholo” avrebbe già siglato un pre-accordo con il club di Viale della Liberazione per sedersi sulla panchina nerazzurra tra poco più di un anno. Il tecnico argentino, leggenda vivente dell’Atletico Madrid (squadra che allena dal 2011), sarebbe pronto a chiudere il suo leggendario ciclo in Liga per tornare a Milano, dove ha già militato come calciatore dal 1997 al 1999 conquistando una Coppa UEFA.
L’operazione, se confermata, rappresenterebbe un terremoto tecnico ed economico senza precedenti. Simeone percepisce attualmente un ingaggio faraonico da 34 milioni di euro lordi l’anno, una cifra che renderebbe il suo sbarco in Italia l’operazione più costosa della storia per una panchina di Serie A. “Il mio desiderio di allenare l’Inter non è mai stato un segreto”, aveva dichiarato l’argentino in passato, e ora le tessere del mosaico sembrano incastrarsi verso un ritorno romantico quanto oneroso. Tuttavia, l’indiscrezione si scontra con la realtà trionfale di Cristian Chivu, attuale guida dei nerazzurri.
Il tecnico rumeno sta infatti conducendo l’Inter verso una stagione da record: primo posto blindato in campionato, semifinale di Coppa Italia in tasca e la grande sfida del ritorno dei playoff di Champions League ancora da giocare. “Il lavoro di Chivu è sotto gli occhi di tutti, i risultati parlano per lui”, filtra dagli ambienti societari, che per ora smentiscono categoricamente l’esistenza di intese con altri allenatori. La dirigenza nerazzurra si trova dunque davanti a un paradosso: gestire il successo travolgente dell’ex difensore della “Beneamata” e le ombre ingombranti di un pre-contratto che proietta il club già verso il 2026.



