La Roma recupera pezzi pregiati in vista dello scontro diretto Champions contro la Juventus, con il tecnico Gian Piero Gasperini che vede finalmente svuotarsi l’infermeria di Trigoria. La notizia più rilevante riguarda Stephan El Shaarawy: l’esterno azzurro è tornato stabilmente ad allenarsi in gruppo dopo uno stop forzato di oltre trenta giorni, candidandosi ufficialmente per una maglia da titolare o per un impiego a gara in corso. Un rientro fondamentale per garantire equilibrio tattico e profondità a una rosa che, nelle ultime settimane, ha dovuto gestire rotazioni ridotte all’osso.
Segnali di forte ottimismo arrivano anche sul fronte Matias Soulé. L’attaccante argentino, sebbene necessiti di ulteriori 48 ore di riposo precauzionale per smaltire i postumi dell’ultimo affaticamento, ha già dato la propria disponibilità a “stringere i denti” per sfidare il suo passato bianconero. Lo staff medico giallorosso monitorerà il talento classe 2003 tra giovedì e venerdì, ma filtra grande fiducia per la sua presenza nel tridente offensivo. La sua capacità di saltare l’uomo e creare superiorità numerica sarà l’arma tattica principale per scardinare la difesa di Thiago Motta in un match che mette in palio il quarto posto.
Resta invece avvolta nell’incertezza la situazione di Paulo Dybala. La “Joya” è ancora alle prese con una fastidiosa infiammazione al ginocchio che ne limita i carichi di lavoro; nonostante i progressi registrati nelle ultime sedute fisioterapiche, il suo impiego dal primo minuto appare oggi improbabile. Lo staff di Gasperini eviterà ogni rischio di ricaduta, valutando un eventuale utilizzo part-time solo se il dolore dovesse sparire del tutto entro la rifinitura di sabato. Con la Roma a quota 47 punti, un successo domenica blinderebbe il piazzamento europeo, rendendo il recupero degli argentini il vero ago della bilancia della stagione capitolina.





