L’ambizione di Andrea Pinamonti trascina il Sassuolo verso nuovi orizzonti di classifica. L’attaccante neroverde, autore di una stagione di spessore sotto la guida di Fabio Grosso, ha tracciato il bilancio del club emiliano in un’intervista esclusiva al Corriere dello Sport, evidenziando come la solidità del gruppo sia la base per sognare un piazzamento europeo. Nonostante l’attuale margine di sicurezza sulla zona calda, la punta centrale mantiene il profilo basso, sottolineando l’imprevedibilità di una Serie A che non ammette cali di tensione, proprio ora che il calendario entra nella sua fase più calda.
Il rapporto con il tecnico, eroe di Berlino 2006, si è rivelato il vero catalizzatore per l’esplosione realizzativa di Pinamonti. «Con Grosso si è instaurato un legame eccellente sin dal ritiro estivo; i suoi consigli costanti sono stati fondamentali per la mia crescita tattica», ha ammesso il calciatore, blindando di fatto la sintonia con l’allenatore dopo le sirene di mercato invernali. Il tecnico ha saputo lavorare sulla mentalità del centravanti, trasformandolo in un riferimento non solo realizzativo ma anche di manovra, capace di far salire la squadra e dialogare con gli esterni in un sistema che valorizza la profondità.


