A poche ore dall’epica rimonta del Gewiss Stadium, l’Atalanta scopre il nome del prossimo ostacolo nel proprio cammino continentale: l’urna di Nyon ha accoppiato gli orobici al Bayern Monaco di Vincent Kompany. La qualificazione, ottenuta nella serata di ieri grazie a un perentorio 4-1 ai danni del Borussia Dortmund che ha ribaltato il passivo di due reti dell’andata, proietta la compagine di Bergamo in una dimensione d’élite assoluta. La sfida ai bavaresi, dominatori incontrastati della Bundesliga e attesi domani da un cruciale scontro diretto proprio contro il Dortmund per portarsi a +11 in classifica, rappresenta il punto più alto di una stagione già storica per il collettivo nerazzurro.
Il sorteggio svizzero ha delineato un tabellone di rara potenza scenica, riproponendo quello che è ormai il “classico” moderno della Champions League: la sfida tra Real Madrid e Manchester City. Le due corazzate di Carlo Ancelotti e Pep Guardiola tornano a incrociarsi dopo una serie di precedenti epici, dalle semifinali del 2022 risolte dalla doppietta di Rodrygo ai quarti della stagione 23/24 che videro trionfare i Blancos. Parallelamente, il confronto tra Paris Saint-Germain e Chelsea assume i contorni della rivincita internazionale: i parigini di Luis Enrique cercano il riscatto dopo la sconfitta per 3-0 subita dai Blues nella finale del Mondiale per Club disputata la scorsa estate al MetLife Stadium.
La missione dell’Atalanta contro il colosso bavarese inizierà ufficialmente martedì 10 marzo alle ore 21:00, quando la New Balance Arena di Bergamo ospiterà l’andata di un ottavo di finale che si preannuncia incandescente. «Siamo consapevoli del valore dei nostri avversari, ma questa squadra ha dimostrato di non avere limiti e giocheremo ogni minuto per onorare questa maglia in uno degli stadi più prestigiosi del mondo», trapela dall’ambiente bergamasco in vista del ritorno previsto per il 18 marzo all’Allianz Arena. Il cammino verso la finale di Budapest del 30 maggio passa dunque da un doppio confronto con la squadra attualmente più in forma del panorama tedesco.
L’analisi degli incroci evidenzia inoltre il proseguimento della favola Bodo/Glimt, che sfiderà lo Sporting Lisbona in una parte di tabellone che continua ad alimentare i rimpianti dell’Inter, eliminata proprio dai norvegesi. Tra le altre sfide di rilievo spiccano Newcastle-Barcellona e l’interessante Bayer Leverkusen-Arsenal, a conferma di una competizione che, entrata nella fase calda, non concede margine d’errore. Per la Dea, l’appuntamento con la storia è fissato: superare l’ostacolo Bayern significherebbe entrare stabilmente tra le grandi potenze del calcio europeo moderno.


