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Serie A: pioggia di squalifiche e multa alla Roma

Mastrandrea ferma sei big: out Pinamonti, Freuler e Wesley. Ammenda di 6.000 euro per il club giallorosso.

Redazione
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La Serie A perde pezzi pregiati in vista del prossimo turno: il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea ha ufficializzato le sanzioni relative alla 27.a giornata, fermando per un turno di campionato sei protagonisti assoluti del torneo. Tra le defezioni più pesanti spiccano quelle di Andrea Pinamonti (Sassuolo) e Remo Freuler (Bologna), pilastri tattici le cui assenze peseranno sugli equilibri della lotta salvezza e della corsa all’Europa. La scure del giudice ha colpito anche la difesa della Fiorentina, che dovrà rinunciare a Fabiano Parisi, oltre a Filippo Terracciano (Cremonese), Lautaro Valenti (Parma) e l’esterno della Roma, Wesley, tutti appiedati per un turno effettivo di gara.

Sul fronte disciplinare societario, la Roma incassa una sanzione di 6.000 euro di ammenda per le intemperanze registrate nel settore ospite e nelle tribune dell’Olimpico. Il dispositivo sanzionatorio fa riferimento esplicito ai cori offensivi reiterati contro l’allenatore avversario e al lancio di un fumogeno nel recinto di gioco, episodi che hanno macchiato la cornice del big match. Nonostante le attenuanti previste dal Codice di Giustizia Sportiva, il club capitolino subisce un danno economico e d’immagine che si somma alla squalifica di Wesley, costringendo il tecnico a ridisegnare le corsie laterali per il prossimo impegno di campionato.

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Queste squalifiche impongono ai club interessati una revisione immediata delle strategie per la 28.a giornata, con il rischio concreto di dover attingere a seconde linee non abituate al ritmo partita dei titolari. Per Sassuolo e Bologna, in particolare, la perdita di Pinamonti e Freuler rappresenta un deficit di carisma e fisicità che potrebbe influenzare le quote scommesse e le proiezioni di classifica nel breve periodo. La dirigenza della Roma è ora chiamata a una gestione più rigida dei gruppi organizzati per evitare che la recidiva porti a provvedimenti più severi, come la chiusura di settori dello stadio nelle prossime sfide interne.

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