Non c’è solo l’attacco nei pensieri della Juventus. Mentre si definisce lo scambio David-Kolo Muani e si attende il rinnovo di Vlahovic, il club bianconero sta preparando una vera e propria invasione nel mercato dei parametri zero per la stagione 2026/27. L’obiettivo di Damien Comolli e Giorgio Chiellini è chiaro: alzare istantaneamente il tasso di esperienza internazionale della rosa di Luciano Spalletti senza intaccare il budget destinato ai cartellini.
Il nome che sta infiammando la Continassa è quello di Bernardo Silva. Il portoghese, pilastro del Manchester City di Guardiola per otto stagioni, ha deciso di non rinnovare il contratto in scadenza il 30 giugno 2026. I contatti con il suo agente Jorge Mendes sono costanti: l’ostacolo è l’ingaggio da 10 milioni netti, ma la Juventus punta sulla voglia del classe ’94 di misurarsi con la Serie A dopo aver vinto tutto in Inghilterra.
La lista della spesa a “Zero” della Juventus
Oltre al fantasista portoghese, la dirigenza bianconera sta monitorando diverse situazioni critiche in Europa e non solo:
- Robert Lewandowski (Barcellona): Il polacco compirà 38 anni ad agosto ma resta un profilo d’élite. Con il Barça orientato a non esercitare l’opzione di rinnovo, la Juve studia un “colpo alla Modric” per dare leadership immediata.
- Leon Goretzka (Bayern Monaco): In scadenza a giugno, il tedesco è il sogno proibito per la mediana. Su di lui c’è però il forte pressing del Milan di Allegri, che vorrebbe farne il perno del suo nuovo centrocampo.
- Franck Kessié (Al-Ahli): L’ex milanista vuole tornare in Europa dopo l’esperienza saudita. Il suo contratto scade a giugno 2026 e la Juve è in pole position, forte del gradimento del giocatore per il ritorno in Italia.
- Zeki Celik (Roma): Per la fascia destra, il turco è l’occasione low-cost (o meglio, no-cost) per sostituire le probabili partenze nel reparto terzini.












