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Napoli, Conte cala il poker: clean sheet a Cagliari e sorpasso nel mirino

Quarta vittoria di fila per gli azzurri: il ritorno di De Bruyne e McTominay blinda il nuovo quadrilatero tattico.

Redazione
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Il Napoli di Antonio Conte espugna l’Unipol Domus di Cagliari, centrando la quarta vittoria consecutiva e, dato ancor più rilevante, il primo clean sheet dopo undici turni di campionato. La solidità difensiva, che mancava dalla sfida contro il Sassuolo di oltre due mesi fa, certifica la tenuta stagna di un’organizzazione tattica capace di resistere a un’ecatombe di infortuni senza precedenti. Nonostante il continuo rimpasto degli undici titolari, il tecnico salentino ha consolidato un’identità granitica, fondata su principi di gioco posizionali che hanno permesso di annullare la manovra sarda, garantendo una serata di relativa inerzia per Milinkovic-Savic.

Il successo in terra sarda porta la firma tattica del “quadrilatero” inedito a centrocampo: sfruttando i recuperi di McTominay e De Bruyne, Conte ha schierato lo scozzese e il belga a ridosso della coppia Lobotka-Gilmour. Una struttura fluida che ha beneficiato della spinta di Politano e Gutierrez sulle corsie esterne e dell’intelligenza tattica di Olivera, impiegato nell’insolita veste di centrale difensivo sinistro con compiti di accentramento in fase di possesso. La manovra, sebbene non impeccabile sotto il profilo della precisione tecnica — con Gilmour e Lobotka meno lucidi del solito — è stata finalizzata dalla costante ricerca verticale di Rasmus Hojlund, ormai pienamente calato nelle funzioni pivotali che furono di Lukaku.

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Il gol lampo siglato nei primi minuti ha permesso agli azzurri di gestire il ritmo gara con autorità, confermando come la forza del gruppo risieda nella ferrea disciplina impartita da Conte. Il graduale rientro dei titolari, dopo una stagione falcidiata dagli stop medici, apre scenari ambiziosi per il rush finale: l’obiettivo dichiarato è rosicchiare punti preziosi alle rivali che precedono in classifica. Con una logica tattica ormai interiorizzata e una ritrovata impermeabilità difensiva, il Napoli si candida ufficialmente a essere la mina vagante per il vertice della Serie A in un finale di stagione che promette ribaltoni.

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