News

Milan, giallo Leao: il Portogallo lo chiama, Allegri lo blinda

Caso adduttore: escluse lesioni ma il dolore persiste. Il club chiede il rientro immediato dopo i test con Martinez.

Redazione
2 Min Read

Il caso Rafa Leao si sposta sull’asse Milano-Lisbona, trasformandosi in un braccio di ferro diplomatico tra il Milan e la Federazione Portoghese. Nonostante la risonanza magnetica di sabato abbia escluso lesioni strutturali all’adduttore destro, il numero 10 rossonero rimane indisponibile: “Rafa non è assolutamente in grado di giocare, ha avvertito un riacutizzarsi del fastidio in rifinitura”, ha sentenziato Massimiliano Allegri nel post-partita contro il Torino. Il club di via Aldo Rossi, pur autorizzando la partenza del giocatore per il ritiro della nazionale di Roberto Martinez, si aspetta un rientro immediato in Italia dopo i check di rito, escludendo categoricamente un suo impiego nelle amichevoli contro Messico e Stati Uniti.

Il momento clinico di Leao appare delicato, con un’infiammazione cronica che lo tormenta da mesi e che rischia di compromettere il finale di stagione rossonero. La gestione del portoghese è finita sotto la lente d’ingrandimento non solo per i profili medici, ma anche per le scorie nervose accumulate nell’ultima settimana: dal “chiarimento” forzato con Christian Pulisic dopo le scintille dell’Olimpico, fino al diverbio con Allegri al momento del cambio. Sebbene il tecnico livornese abbia ufficialmente derubricato il caso a “foga agonistica”, l’assenza del portoghese contro i granata ha evidenziato quanto il clima intorno alla stella della squadra sia saturo di tensioni.

Pubblicità

La strategia del Milan è chiara: blindare l’asset più prezioso a Milanello per sottoporlo a terapie specifiche durante la sosta, evitando sforzi inutili in impegni non ufficiali. Con la corsa Champions che non ammette ulteriori passi falsi e lo scontro diretto contro il Napoli all’orizzonte, recuperare il miglior Leao — sia fisicamente che psicologicamente — è la priorità assoluta di Allegri. Il rischio di una convocazione “politica” da parte del Portogallo preoccupa la dirigenza, pronta a far valere i referti medici per riavere l’attaccante a disposizione già entro mercoledì e iniziare il countdown per il big match del Maradona.

I più letti

Pubblicità