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Napoli, assalto a Muharemovic: Conte sfida Juve e Inter per il difensore

Il tecnico osserverà il bosniaco contro l'Italia. Valutazione 30 milioni, ma la Juve punta sul 50% della rivendita.

Redazione
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Nella mattinata di oggi, le frequenze del mercato nazionale si sono sintonizzate su un asse bollente che collega Sassuolo e Napoli, con il nome di Tarik Muharemovic elevato a oggetto del desiderio per la prossima sessione estiva. Il difensore centrale classe 2003, già pilastro della nazionale bosniaca nonostante la giovane età, è finito prepotentemente nel mirino di Antonio Conte. Secondo quanto riportato da CalcioNapoli24.it, il tecnico salentino osserverà con estrema attenzione il ragazzo durante l’impegno internazionale di domani sera contro l’Italia, un palcoscenico che fungerà da esame definitivo per un calciatore che il sodalizio partenopeo avrebbe voluto bloccare già a gennaio, operazione impedita solo dai vincoli del mercato invernale.

Il fattore Juve e il vantaggio del 50%

La corsa al talento del Sassuolo non è però un soliloquio azzurro. La Juventus e l’Inter hanno già da tempo inserito il profilo di Muharemovic nei propri radar, delineando una vera e propria “asta delle big” per uno dei prospetti più cristallini del campionato. In questa congiuntura, la posizione della Vecchia Signora appare strategicamente privilegiata: i bianconeri vantano infatti una clausola sulla futura rivendita pari al 50% del cartellino. In termini pratici, a fronte di una valutazione di mercato fissata a 30 milioni di euro, la compagine torinese potrebbe assicurarsi le prestazioni del difensore sborsando esattamente la metà rispetto alla concorrenza, godendo di un vantaggio competitivo che complica non poco i piani di Marotta e Manna.

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La pressione di Conte e il test contro l’Italia

L’impasse difensiva che ha talvolta caratterizzato le rotazioni stagionali del Napoli ha spinto Conte a chiedere un innesto di fisicità e personalità. Muharemovic incarna perfettamente l’identikit del centrale moderno: abile nell’anticipo, solido nei duelli aerei e dotato di una leadership precoce che lo ha reso un punto fermo della Bosnia. La sfida di domani contro gli Azzurri sarà lo spartiacque: una prestazione d’autore davanti agli occhi del tecnico azzurro potrebbe accelerare una trattativa che si preannuncia complessa. «Deve essere il perno della difesa del futuro», trapela dagli ambienti vicini allo staff tecnico partenopeo, dove la convinzione è che il ragazzo sia già pronto per il definitivo salto di qualità in una piazza esigente come quella di Napoli.

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