La Champions League non perdona gli errori di valutazione, e la notte del Metropolitano si preannuncia come un regolamento di conti tra due filosofie opposte. L’Atletico Madrid di Diego Simeone accoglie il Barcellona di Hansi Flick forte dello 0-2 conquistato al Camp Nou lo scorso 8 aprile, ma con la consapevolezza che contro i blaugrana il vantaggio è un concetto relativo. Se in campionato il Barça ha piegato i colchoneros all’ultimo respiro grazie a Lewandowski, la Champions ha finora premiato il cinismo del Cholo, capace persino di umiliare i catalani con un 4-0 in Coppa del Re.
Fattore Yamal: l’arma in più del Barça
Il Barcellona stasera scenderà in campo facendo di tutto per poter ribaltare la partita, anche se l’impresa può sembrare ostile il tecnico tedesco è pienamente fiducioso. D’altro canto Flick ha una sicurezza che le altre squadre non hanno: Lamine Yamal. Nella consueta conferenza stampa alla vigilia del match, l’allenatore ha elogiato il numero 10, seduto al suo fianco, definendolo il migliore al mondo in questo momento. Flick ha poi continuato, rimarcando l’importanza del giocare come un’unità e ha ammesso di non essersi preoccupato di dover segnare più gol perché è già il loro stile di gioco, ha però rimarcato come debbano difendere meglio e che proprio questo fattore potrà fare la differenza. Yamal appare sicuro e anche lui elogia la squadra, ha dichiarato di giocare con molti giocatori di alta qualità e di non sentire la pressione, infatti ha proseguito nel dire che non crede che il risultato dipenda solo da lui ma se anche fosse così non gli importerebbe. Insomma, il giovane numero 10 è prontissimo per attuare questa impresa e con piena convinzione esprime la sua totale fiducia nella squadra e nella possibilità di poter ribaltare il risultato.
Simeone: solidità e vantaggio da difendere
Diego Simeone resta prudente, sa di partire avvantaggiato ma di certo non da nulla per scontato. Il tecnico dell’Atletico Madrid ha insistito sul fatto che il fattore campo sarà nullo contro il Barcellona di Hansi Flick, squadra che conosce molto bene dato che quella di stasera sarà la sesta volta che si affronteranno in questa stagione. Oltre alla partita di andata, l’Atletico ha battuto il Barcellona 4-0 in Coppa del Re. Ma si sa, il Barça è sempre una nota dolente per il Cholo, che ad oggi ha affrontato il club catalano circa in 45 partite e solo in 8 ne è uscito vincitore. Questa sera la partita sarà al Metropolitano di Madrid ed è proprio in casa che i rojiblancos hanno costruito gran parte dei loro successi: cinque vittorie su sei gare di Champions League in stagione, con gli uomini di Simeone che vantano il miglior attacco casalingo della competizione (20 gol). Ma come già riportato, il tecnico argentino non da nulla al caso e dal canto suo afferma che giocare in casa non cambierà gli equilibri della partita.
Il Barcellona e l’effetto Lebron: il comeback passa anche dai social
Sui social, intanto, cresce la fiducia intorno al club catalano. Nelle ultime ore è spopolato un trend che vede protagonisti i giocatori blaugrana nello stile iconico di LeBron James: cuffie e occhiali da sole, simbolo di un comeback storico. Yamal ha inoltre affermato che si è ispirato proprio alla leggenda statunitense per la partita, cambiando la sua immagine profilo di Instagram pensando a come LeBron abbia ribaltato la finale NBA nel 2016 e sperando nello stesso risultato. I giocatori del Barcelona sono a piena conoscenza del trend e apprezzano il forte supporto dei fan, presentandosi alla partita con grande grinta e fiducia.
La partita di stasera sarà sicuramente una da non perdere, entrambe le squadre sono determinate a raggiungere la semifinale. Ogni sfida tra l’Atletico Madrid e il Barcellona è stata una battaglia di identità e anche se il bilancio pende spesso da un lato, nulla è scontato e le notti di Champions League come quella di questa sera lo hanno dimostrato in svariate occasioni.





