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Antoine Griezmann: l’ultimo ballo all’Atletico Madrid

Atletico Madrid, addio a Griezmann: dalla Champions sfumata all'eredità lasciata ai Colchoneros

Benedetta Pelusi
4 Min Read

Il calciatore francese lascerà l’Atletico a fine stagione per iniziare la sua nuova avventura ad Orlando. Nonostante il suo contratto con i rojiblancos scadesse nel 2027, l’ Atletico e l’Orlando city hanno annunciato l’affare durante la pausa per le Nazionali, in cui il giocatore è volato in Florida proprio per suggellare questo nuovo percorso. Griezmann avrebbe voluto concludere il suo percorso in un modo epico e magari, guidando la squadra di Simeone verso la Finale di Champions League. Sogno, purtroppo, sfumato dopo la sconfitta di ieri sera ad Anfield.

Svanisce il sogno Champions: Griezmann e l’Atletico eliminati in semifinale

Nonostante i suoi 35 anni, Antoine Griezmann continua ad eseguire masterclass di altissimo livello in campo e si è ben visto nella partita di andata della semifinale al Metropolitano di Madrid. La partita è finita 1-1 ma il calciatore francese ci ha lusingato con una prestazione eccezionale, degna da Player of the Match. Nella sua ultima partita di Champions casalinga, l’attaccante ha giocato per la prima volta in stagione dall’inizio alla fine, godendosi l’atmosfera dei tifosi e dando il tutto per tutto per cercare di arrivare in Finale. L’osservatore tecnico UEFA, Edin Terzić, ha elogiato le caratteristiche del francese e lo ha definito un “calciatore completo”: “É l’elemento di raccordo perfetto. Fa da ponte tra difesa e attacco, con il sorriso e con una disciplina tattica davvero rara nel calcio di oggi”. Malgrado la voglia di Griezmann e dei suoi tifosi di concludere la stagione in bellezza, l’Atletico non è riuscito nell’impresa e proprio ieri sera è stato buttato fuori dalla corsa Champions dall’Arsenal, a cui è bastato un gol di Saka per sigillare il suo posto in finale.

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L’addio di Grizou e l’eredità che lascia a Madrid

Antoine Griezmann arriva all’Atletico nel 2014, con cui nello stesso anno vince la Coppa di Spagna. Nel 2018 invece conquista con la sua squadra l’Europa League e la Supercoppa Europea, sempre in quell’anno vince anche la Coppa del Mondo con la Francia. L’eredità del Petit Prince non è sicuramente da mettere in discussione, dato che nei suoi due periodi a Madrid è diventato il miglior marcatore di tutti i tempi per il club. La sua partenza segna la fine di un’era per i colchoneros che oltre a perdere il loro numero 7, perderanno anche un elemento dall’enorme creatività e leadership per la squadra. Simeone, che ha contribuito a formare e a far crescere questo fantastico giocatore ha espresso tutta la sua gratitudine e commozione durante la notizia del suo addio: “Grazie per tutto il tuo lavoro. Grazie per tutto il tuo impegno. Grazie per come ti sei sempre comportato da professionista e da persona, sapendo distinguere quel rapporto così bello che abbiamo come famiglia e non oltrepassare quella linea difficile da gestire che separa l’allenatore dall’amico.”

Griezmann lascerà Madrid con l’amaro in bocca dopo la finale di Copa del Rey persa contro la Real Sociedad e la recente possibilità sfumata di conquistare la finale di Champions League. Il desiderio del francese di concludere in positivo il suo glorioso ciclo a Madrid è sfumato, con la squadra di Simeone che concluderà la sua stagione 2025/2026 senza nessun trofeo.

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