Fino a poche settimane fa era nell’aria, ma adesso il trasferimento è ufficiale: Donyell Malen è definitivamente il nuovo attaccante della Roma di Gian Piero Gasperini. La vittoria dell’Inter di Chivu per 0-2 nella finale di Coppa Italia contro la Lazio, di fatto ha condannato la squadra di Sarri al fallimento dell’obiettivo europeo e se prima si parlava di ipotesi, adesso è una questione di formalità. I giallorossi, infatti sono aritmeticamente certi di partecipare almeno alla prossima Europa League, e in attesa dell’epilogo finale sulla corsa Champions, la Roma ha il suo nuovo bomber.
Cifre e dettagli ufficiali dell’operazione Malen
L’olandese classe 1999 è arrivato dall’Aston Villa con un prestito oneroso di 2 milioni e un diritto di riscatto fissato a 25 milioni che poteva diventare obbligo in seguito a due clausole: il 50% delle presenze da almeno 35 minuti, ma soprattutto la qualificazione ad una competizione europea(Europa League o Champions). Con il raggiungimento di entrambe le condizioni, il sogno diventa realtà: Malen sarà un nuovo giocatore della Roma. Per lui è pronto un contratto quadriennale fino al 2030 e il calciatore percepirà un ingaggio da 4 milioni a stagione. Una notizia che indubbiamente allieta anche la dirigenza dei “The Villans“: infatti in caso di futura cessione la squadra inglese riceverà il 10% della rivendita sul calciatore olandese. Insomma, l’annuncio fa felice entrambe le squadre e Gasperini finalmente può contare ufficialmente sul suo goleador.
Il miglior acquisto della sessione invernale con numeri monstre
L’impatto devastante di Malen nel campionato italiano è sotto gli occhi di tutti e i suoi numeri non mentono. L’attaccante della Nazionale Oranje, da quando è approdato a gennaio nella Capitale ha collezionato 13 centri in 16 partite e 2 assist, diventando ufficialmente il miglior acquisto del mercato invernale nella storia della Serie A e superando definitivamente il record di Balotelli della stagione 2012-2013, terminato a 12 marcature. Una media letteralmente spaventosa con un gol ogni 101 minuti e con una incisività folgorante sottoporta.
La doppietta contro il Parma al Tardini certifica ulteriormente il suo stato di forma impressionante e l’importanza del fuoriclasse olandese al centro del progetto tecnico di Gasperini, che di certo non vuole fermarsi qua. Se sarà Champions o Europa League, questo è ancora tutto da definire, ma intanto i giallorossi possono festeggiare per il riscatto ufficiale del numero 14.




