Fabio Grosso è sempre più vicino alla panchina della Fiorentina, scelta individuata dalla dirigenza viola per aprire un nuovo ciclo tecnico dopo la salvezza conquistata da Paolo Vanoli. I contratti tra le parti si sono intensificati nelle ultime settimane fino ad arrivare a un’intesa praticamente definita. Prima dell’annuncio ufficiale, il club dovrà comunicare a Vanoli la decisione di interrompere il rapporto dopo una stagione complicata ma conclusa con la permanenza in Serie A. Grosso rappresenta il profilo ideale secondo la nuova strategia della società: un allenatore giovane, ambizioso e con idee offensive ben precise. Il lavoro svolto nelle ultime stagioni ha convinto la Fiorentina ad accelerare per evitare l’inserimento di altre squadre interessate al tecnico abruzzese. Anche il Bologna, infatti, lo segue con attenzione nel caso in cui Vincenzo Italiano lasci la panchina rossoblù. A Firenze, Grosso avrebbe l’opportunità di compiere un ulteriore salto di qualità nella propria carriera allenando una squadra con ambizioni europee e grade entusiasmo.
L’intesa è vicina: Grosso pronto a iniziare la nuova avventura viola
La scelta di cambiare allenatore nasce dalla volontà della Fiorentina di rinnovare identità tecnica e ambizioni dopo un campionato altalenante. Pratici aveva valutato anche profili internazionali come Roberto De Zerbi, Enzo Maresca e Andoni Iraola, ma Grosso è sempre rimasto il candidato favorito grazie alle sue caratteristiche. Giovane, ambizioso e orientato a un calcio offensivo, l’ex campione del mondo ha convinto la dirigenza soprattutto per il lavoro svolto a Sassuolo. Con i neroverdi ha conquistato la promozione in Serie A e successivamente una salvezza tranquilla, valorizzando diversi giovani e proponendo un gioco dinamico anche contro avversarie più attrezzate. L’amministratore delegato Giovanni Carnevali aveva tentato di trattenerlo con il rinnovo al contratto fino 2028 e un aumento dell’ingaggio, ma la volontà dell’ allenatore sarebbe chiara. Le dichiarazioni pubbliche dello stesso dirigente hanno confermato l’imminente separazioni tra le due parti. La sensazione crescente è che Firenze rappresenti per Grosso il definitivo salto professionale dopo anni di apprendistato importanti.
Modulo, mercato e prospettive dalla nuova Fiorentina
Dal punto di vista tattico, l’arrivo di Fabio Grosso non dovrebbe rivoluzionare immediatamente il sistema di gioco della Fiorentina. L’allenatore predilige infatti il 4-3-3, modulo già utilizzato da Vanoli nella seconda parte di stagione, ma con principi più aggressivi e una ricerca costante della verticalità. La società viola è pronta ad accompagnare il nuovo progetto con un mercato mirato, destinato a modificare profondamente l’organico attuale. Alcuni nomi seguiti dalla dirigenza potrebbero adattarsi perfettamente alle richieste di Grosso, soprattutto sugli esterni offensivi. Tra i profili osservati resta vivo quello di Laurienté, che potrebbe diventare obbiettivo concreto nel concreto nel caso in Fiorentina decidesse di non confermare Solomon per la prossima stagione. Secondo le indiscrezioni più recenti, Grosso avrebbe già accettato un contratto biennale da1,2 milioni di euro a stagione, con opzione fino al 2029. L’ ufficialità potrebbe arrivare entro pochi giorni, aprendo definitivamente il nuovo corso viola. Per l’ambiente fiorentino sarebbe una scelta coraggiosa, costruita sulla crescita futura e sulla continuità progettuale duratura.



