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L’Italia del futuro riparte da Lussemburgo: 0-1 firmato Pio Esposito

Prima uscita dopo la delusione del Mondiale: la Nazionale sperimentale vince l'amichevole grazie alla rete dell'attaccante dell'Inter. Spazio totale ai giovani e alla personalità del nuovo corso azzurro.

Alice Russo
3 Min Read

Archiviata la delusione per la mancata qualificazione alle fasi del Mondiale, per il calcio Italiano è ufficialmente iniziata l’ora della ricostruzione. E la ripartenza non poteva che fondarsi sulla linea verde. Nell’amichevole del 3 giugno, allo Stade de Luxembourg una Nazionale sperimentale e imbottita di giovanissimi talenti, ha superato i padroni di casa del Lussemburgo per 0-1. In panchina per l’occasione, si è seduto il commissario tecnico dell’Under 21 Silvio Baldini, che ha gettato in campo le possibili promesse future del nostro calcio.

Decide Pio Esposito: l’attaccante si prende la scena

A risolvere una partita bloccata e complicata ci ha pensato il calciatore più atteso: Pio Esposito, il giovane attaccante di proprietà dell’Inter ha sbloccato il match al 49esimo del secondo tempo, raggiungendo rapidamente l’area di rigore su uno sviluppo da calcio d’angolo e trafiggendo il portiere avversario con un colpo di testa preciso e potente. Per la punta si parla del quarto gol in appena otto presenze con la maglia azzurra, a conferma di un feeling pazzesco con la Nazionale e di una crescita notevole che lo candida a essere il vero punto di riferimento offensivo per il nuovo ciclo dell’Italia. Oltre al gol da tre punti, Esposito ha disputato una gara di enorme sacrificio, facendo salire la squadra, lottando contro i difensori del Lussemburgo e dimostrando una maturità da veterano nonostante la giovanissima età. La rinascita azzurra ha trovato il suo fondamentale bomber.

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Il coraggio degli Azzurrini: la risposta dei giovani alla pressione

Gettare nella mischia così tanti talenti tutti insieme non era scelta facile: indossare la maglia azzurra porta sempre con sé una pressione enorme, specialmente quando gli occhio di un intero Paese sono puntati su di te per vedere segni di rinascita. Eppure, i ragazzi scesi sul campo del Lussemburgo hanno risposto con una personalità da veterani. Non si sono limitati a difendere il risultato o a giocare con il freno a mano tirato per paura di sbagliare. Ci hanno provato dal primo all’ultimo minuto, mostrando un calcio coraggioso, fatto di verticalizzazioni, pressing alto e giocate di prima intensione. Certo, qualche errore di inesperienza c’è stato, ed è fisiologico, ma la fame e la voglia di spaccare il mondo di questo gruppo hanno azzerato qualsiasi timore. Questa Nazionale ha dimostrato che, se si dà loro fiducia, i giovani italiani sanno come reggere il peso delle responsabilità.

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