Il calciomercato estivo sta per entrare nel vivo e numerose squadre in tutto il mondo hanno già avviato le prime trattative con i rispettivi obiettivi di mercato. Tra questi club c’è il Manchester City, che ha presentato un’offerta per Elliot Anderson, centrocampista classe 2003 del Nottingham Forest, di 106 milioni di sterline più 15 milioni di bonus, arrivando a 121 milioni di sterline in totale. Il club biancorosso respinge l’offerta e detta le sue condizioni; nel frattempo i citizens tengono Tonali nella lista dei possibili sostituti.
Prezzo esagerato?
Il calciatore inglese è considerato tra i migliori centrocampisti di questa generazione, ha disputato un’ottima stagione con 50 presenze, condite da 4 gol e 5 assist. Anderson ha le doti per rendersi protagonista della Premier League nei prossimi anni, ma fa discutere il prezzo del suo cartellino: due anni fa è stato acquistato a 41 milioni di sterline dal Nottingham Forest e oggi si parla dell’offerta da 121 milioni di sterline del Manchester City. Il club biancorosso ha rifiutato i 106 milioni di sterline con bonus aggiuntivi, preferendo almeno 120 milioni di sterline più bonus. Se la trattativa dovesse andare in porto a queste cifre, diventerebbe uno dei trasferimenti più costosi della storia del calcio inglese, superando trattative di livello come quella di Paul Pogba.
Il caso Tonali
Mentre il Manchester City continua a trattare con Anderson, Sandro Tonali rimane nella lista dei possibili sostituti. Secondo Fabrizio Romano, Tonali è ancora nella shortlist dei citizens, perché in caso in cui la trattativa con il Nottingham Forest fallisca, il City opterebbe per acquistare l’ex Milan. Anche l’Arsenal è interessato al calciatore italiano: Arteta valorizza i centrocampisti completi come Tonali, dunque per il giocatore un trasferimento ai gunners potrebbe risultare vantaggioso, vista anche la presenza del compagno di nazionale Riccardo Calafiori.


