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Brahim Diaz il preferito di Spalletti, ma la chiave è in mano a Mourinho

Il tecnico bianconero ha individuato nel marocchino del Real Madrid il profilo ideale per affiancare Yildiz: l'ostacolo principale resta la volontà dello stesso giocatore di restare a Madrid. Tra le alternative resiste anche il sogno Salah, mentre torna d'attualità il nome di Soulé.

Redazione
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C’è un nome che, tra tutti quelli sfogliati da Luciano Spalletti per la trequarti della Juventus, continua a emergere come preferenza assoluta: Brahim Diaz. Secondo quanto riportato da La Stampa, il tecnico toscano considera il marocchino del Real Madrid il profilo perfetto per dare qualità all’attacco bianconero, per affiancare Yildiz in rampa di lancio e per supportare al meglio il centravanti che arriverà nelle prossime settimane.

L’ostacolo si chiama Mourinho, ma soprattutto Brahim Diaz stesso

Il vero nodo della trattativa, almeno all’apparenza, sembra più alla portata rispetto ad altre piste. Tutto dipenderebbe dall’apertura di Jose Mourinho, che dopo i numerosi acquisti realizzati nel nuovo Real Madrid potrebbe decidere di lasciar partire il giocatore. Il vero ostacolo, però, resta lo stesso Brahim Diaz, al momento restio a lasciare Madrid. Se il marocchino dovesse cambiare idea nelle prossime settimane, l’affare per la Juventus si metterebbe decisamente in discesa.

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Salah resta un vecchio pallino, ma occhio alla Saudi Pro League

Tra i nomi che continuano a stuzzicare Spalletti c’è anche quello di Mohamed Salah, fresco di addio al Liverpool e già allenato dal tecnico bianconero ai tempi della Roma. L’egiziano potrebbe rappresentare una buona occasione di mercato, anche se resta il rischio che possa farsi tentare dalle sirene economiche della Saudi Pro League, capaci di offrire ingaggi fuori dalla portata dei club europei.

Mohamed Salah
Mohamed Salah

Le altre piste: Brandt defilato, Lee Kang-in conteso dall’Atletico

Nella lunga lista condivisa tra Spalletti e il nuovo Dg Giovanni Carnevali figurano anche altri nomi, seppur con un grado di concretezza inferiore. Alla Vecchia Signora è stato proposto Julian Brandt, in scadenza con il Borussia Dortmund, ma al momento non sembra un nome caldo per la dirigenza bianconera. Piace decisamente di più Lee Kang-in del Psg, anche se su di lui l’Atletico Madrid sembra essere in netto vantaggio rispetto alla concorrenza italiana.

Spunta di nuovo Soulé, contatti riattivati con la Roma

Mentre proseguono in parallelo i lavori sugli altri reparti — con Lucumì per la difesa, Kessié a centrocampo e Kolo Muani per l’attacco tra le trattative più calde del momento — dalla Serie A torna d’attualità anche una vecchia conoscenza per il ruolo di trequartista: Matias Soulé. L’argentino, cedeuto nell’estate 2024 alla Roma per 30 milioni di euro, non sembra rientrare più nei piani futuri del club giallorosso, e un suo ritorno a Torino non è da escludere. Secondo quanto confermato da La Gazzetta dello Sport, negli ultimi giorni sono stati riattivati i contatti tra il club bianconero e l’entourage del giocatore.

Mati Soulé
Mati Soulé

Gudmundsson e Zaniolo, primi approcci ma strade secondarie

Sempre in Italia, restano monitorati anche due profili già noti al campionato: Gudmundsson, in forza alla Fiorentina, e Zaniolo, attualmente all’Udinese e in discussione con il club friulano per un rinnovo con adeguamento economico. Per entrambi si registrano primi approcci con i rispettivi agenti, ma si tratta comunque di strade considerate secondarie rispetto alla priorità assoluta della dirigenza bianconera, che resta saldamente quella di Brahim Diaz.

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