Portogallo-Spagna: il derby iberico vale un posto tra le prime otto

Talento, qualità ed esperienza si incrociano nel derby iberico: solo una tra Portogallo e Spagna continuerà la corsa verso il titolo mondiale in un match da dentro o fuori

Alberto Maggioli
3 Min Read

Questa sera, a Dallas, andrà in scena un ottavo di finale tutto europeo che promette spettacolo. Da una parte ci sarà chi sta vivendo l’ultimo Mondiale della propria carriera, dall’altra chi è soltanto all’inizio della sua avventura. Sarà Cristiano Ronaldo contro Lamine Yamal: il passato che sfida il futuro.

Una Spagna solida come a Euro 2024

Uno dei dati più sorprendenti della Furia Roja è la solidità difensiva. Dopo quattro partite disputate, la Spagna non ha ancora subito nemmeno un gol. Un rendimento che richiama quello dello scorso Europeo, conquistato poi proprio dagli uomini di Luis de la Fuente. In quell’occasione, gli spagnoli chiusero il girone – che comprendeva anche l’Italia – al primo posto a punteggio pieno, con cinque reti realizzate e nessuna subita.

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La qualità del Portogallo e i suoi campioni

I presupposti per fare bene ci sono tutti, a partire da un centrocampo ricco di qualità e talento, composto da Vitinha, Bruno Fernandes, Joao Neves e Bernardo Silva. Davanti, invece, oltre all’intramontabile Cristiano Ronaldo, Roberto Martinez può contare su Leao, Conceicao e Goncalo Ramos, quest’ultimo decisivo nel successo contro la Croazia.

Come dimostrato nelle prime quattro partite del Mondiale, il Portogallo sviluppa gran parte del proprio gioco sulle corsie esterne ed in contropiede. In questo modo sfrutta al meglio la velocità e la qualità dei suoi interpreti nell’uno contro uno e nelle sovrapposizioni. Sulla sinistra agisce Nuño Mendes accompagnato da Leão, mentre sulla fascia opposta Francisco Conceicão supportato dalle continue avanzate di João Cancelo. Un sistema di gioco che potrebbe creare non pochi problemi alla Spagna: la squadra di Luis de la Fuente è solita a portare una pressione molto alta. Attenzione però: una pressione portata con tempi sbagliati può lasciare ampi spazi alle spalle della difesa spagnola, favorendo le ripartenze del Portogallo verso la porta di Unai Simòn.

Il percorso verso la finale

Chi avrà la meglio in questo ottavo di finale affronterà nei quarti la vincente della sfida tra Stati Uniti e Belgio, in programma alle 2:00 di notte (ora italiana). In caso di passaggio del turno, in semifinale ci sarà poi una tra Francia e Marocco, in un percorso che si preannuncia ricco di ostacoli fino alla finale.

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