La Serie A continua e domenica 26 ottobre alle ore 15 andrà in scena Sassuolo-Roma, partita valida per l’ottava giornata di campionato. Il match, in programma al Mapei Stadium, promette scintille tattiche e significati profondi. Da una parte ci sarà la squadra di casa, guidata da Fabio Grosso, alla ricerca di continuità di risultati e di un’identità di gioco sempre più riconoscibile. Dall’altra la Roma di Gian Piero Gasperini, formazione verticale e aggressiva, capace di adattarsi all’avversario e cambiare ritmo all’interno della stessa partita.
Quella di domenica sarà una sfida fondamentale anche per la classifica di Serie A. La Roma occupa attualmente il quarto posto con 15 punti e, dopo la sconfitta contro l’Inter nella scorsa giornata, non può più permettersi passi falsi. Il Sassuolo, invece, si trova al nono posto con 10 punti e cercherà in tutti i modi di strappare una vittoria per risalire la graduatoria. Un successo permetterebbe ai neroverdi di agganciare il Bologna, impegnato contro una Fiorentina ancora a caccia della prima vittoria stagionale in campionato. Sassuolo-Roma non sarà soltanto una partita: sarà una sfida di principi tattici, un confronto tra due idee di calcio opposte ma ugualmente affascinanti.
Numeri e statistiche: Sassuolo e Roma a confronto
Nelle prime sette giornate di Serie A, il Sassuolo ha mostrato un rendimento altalenante ma competitivo, soprattutto tra le mura amiche. Al Mapei Stadium, i neroverdi hanno collezionato due vittorie, contro Lazio e Udinese, e una sconfitta contro il Napoli. In trasferta, invece, la squadra di Fabio Grosso ha ottenuto una vittoria sul campo del Verona, un pareggio contro il Lecce e due sconfitte, rispettivamente contro Cremonese e Inter.
Sassuolo
| Casa | Fuori casa | Tutto | ||||
| Giocate | 12 | 12 | 24 | |||
| Vinte | 4 | 4 | 8 | |||
| Pareggi | 2 | 3 | 5 | |||
| Sconfitte | 6 | 5 | 11 | |||
| Casa | Fuori casa | Tutto | ||||
| Per Match | Total | Per Match | Total | Per Match | Total | |
| Goal | 1 | 12 | 1.3 | 15 | 1.1 | 27 |
| Goal concessi | 1.6 | 19 | 1.3 | 15 | 1.4 | 34 |
| Cartellini gialli | 1.9 | 23 | 2.3 | 28 | 2.1 | 51 |
| Cartellini rossi | 0.2 | 2 | 0 | 0.1 | 2 | |
| Reti inviolate | 0.2 | 2 | 0.3 | 3 | 0.2 | 5 |
| Calci d'angolo | 3.8 | 45 | 3.5 | 42 | 3.6 | 87 |
| Falli | 11.8 | 142 | 12.8 | 153 | 12.3 | 295 |
| Fuori gioco | 2 | 24 | 1.9 | 23 | 2 | 47 |
| Tiri | 10.9 | 131 | 11.1 | 133 | 11 | 264 |
| Tiri in porta | 3.5 | 42 | 4.1 | 49 | 3.8 | 91 |
La Roma, al contrario, ha mostrato una tendenza opposta: imbattuta in trasferta, dove ha sempre vinto, ma con risultati altalenanti all’Olimpico (due vittorie e due sconfitte). Un dato curioso: i giallorossi non hanno ancora mai pareggiato in questo avvio di stagione.
As Roma
| Casa | Fuori casa | Tutto | ||||
| Giocate | 12 | 12 | 24 | |||
| Vinte | 8 | 7 | 15 | |||
| Pareggi | 1 | 0 | 1 | |||
| Sconfitte | 3 | 5 | 8 | |||
| Casa | Fuori casa | Tutto | ||||
| Per Match | Total | Per Match | Total | Per Match | Total | |
| Goal | 1.3 | 16 | 1.1 | 13 | 1.2 | 29 |
| Goal concessi | 0.5 | 6 | 0.7 | 8 | 0.6 | 14 |
| Cartellini gialli | 1.7 | 20 | 2.2 | 26 | 1.9 | 46 |
| Cartellini rossi | 0 | 0.1 | 1 | 0 | 1 | |
| Reti inviolate | 0.5 | 6 | 0.4 | 5 | 0.5 | 11 |
| Calci d'angolo | 5.5 | 66 | 4.6 | 55 | 5 | 121 |
| Falli | 13.8 | 166 | 15.7 | 188 | 14.8 | 354 |
| Fuori gioco | 1.7 | 20 | 1.4 | 17 | 1.5 | 37 |
| Tiri | 15.5 | 186 | 11.8 | 141 | 13.6 | 327 |
| Tiri in porta | 5.1 | 61 | 4.6 | 55 | 4.8 | 116 |
Per quanto riguarda i precedenti tra Sassuolo e Roma, non emergono particolari tendenze dominanti. Nella stagione di Serie A 2023/2024, conclusasi con la retrocessione del Sassuolo in Serie B, la Roma ha vinto sia all’andata che al ritorno. Negli anni precedenti, invece, i confronti diretti sono stati spesso equilibrati, con numerosi pareggi e qualche vittoria alternata da entrambe le parti.
Sul piano offensivo, in questa stagione, il Sassuolo ha realizzato 8 gol in 7 partite, con una media di 1.1 reti a incontro e una percentuale realizzativa del 12%, subendo però altrettanti 8 gol. La Roma, invece, ha segnato 7 gol, con una media di 1.0 gol a partita e una percentuale realizzativa dell’8%, ma con una solidità difensiva superiore: appena 3 reti subite finora.
Le valutazioni complessive delle due squadre restano simili: 6.78 per il Sassuolo e 6.85 per la Roma. Analizzando i dati difensivi, i giallorossi registrano una media di 1.0 gol subiti a partita, 2.5 parate e 63.5 palloni recuperati per gara. Il Sassuolo, invece, concede leggermente di più con 1.1 gol subiti a partita, ma si distingue per un numero più alto di parate (4.0 a gara), a fronte però di 43.6 recuperi palla.
Sul piano individuale, spiccano i due principali terminali offensivi. Nel Sassuolo, Pinamonti ha segnato 2 gol, con una media di 2.7 tiri totali a partita, di cui 1.4 nello specchio. Nella Roma, il protagonista è Soulé, autore di 3 reti, anche lui con una media di 2.7 tiri a partita, di cui 1.0 in porta. In sintesi, i numeri mostrano due squadre diverse nello stile, ma vicine nel rendimento complessivo: il Sassuolo più offensivo e istintivo, la Roma più solida e cinica.
La Classifica
Le probabili formazioni e le scelte tattiche di Grosso e Gasperini
Stando alle probabili formazioni riportate da La Gazzetta dello Sport, Fabio Grosso dovrebbe confermare il suo 4-3-3 dinamico, un modulo che valorizza la tecnica e la fluidità dei suoi interpreti. Murić difenderà i pali, protetto da una linea a quattro composta da Walukiewicz, Idzes, Romagna e Doig. La linea difensiva del Sassuolo tende a restare compatta nelle fasi di non possesso, con particolare attenzione a non concedere spazi centrali.
A centrocampo agiranno Vranckx, Matic e Koné, un trio che unisce fisicità e inserimenti offensivi. Davanti, il tridente Berardi–Pinamonti–Laurienté rappresenta il vero motore del gioco neroverde. Il Sassuolo costruisce dal basso con coraggio: Matic spesso si abbassa tra i due centrali per impostare, mentre gli esterni bassi Doig e Walukiewicz si alzano per dare ampiezza alla manovra. Berardi e Laurienté cercano costantemente l’uno contro uno per creare superiorità numerica, seguendo le indicazioni di Grosso, che chiede ai suoi di muovere il pallone con pazienza fino a trovare il corridoio giusto senza forzature.
Dall’altra parte, la Roma di Gian Piero Gasperini dovrebbe rispondere con il suo classico 3-4-2-1 aggressivo. Tra i pali ci sarà Svilar, protetto da una difesa a tre composta da Celik, Mancini e Ndicka. Sulle fasce agiranno Rensch e Wesley, in mediana Kone e Cristante, e davanti la coppia di supporto Soulé–Dybala dietro l’unica punta Bailey, punto di riferimento per le verticalizzazioni. La Roma intende imporre ritmo, pressare alto e ripartire rapidamente: l’obiettivo sarà disturbare l’impostazione del Sassuolo, dominare la zona centrale del campo e cercare verticalizzazioni per colpire in transizione.
Le chiavi del match: duelli e zone calde
La partita si deciderà nei duelli individuali, ma soprattutto nella capacità collettiva di gestire i momenti chiave. Un primo scontro chiave sarà tra Berardi e Ndicka, il giocatore neroverde ama accentrarsi e combinare tra le linee, mentre il difensore giallorosso è fisico e disciplinato tatticamente, pronto a contenere la profondità e la fantasia dell’avversario.

Sull’altro lato, occhi puntati su Laurienté contro Celik/Rensch: il francese del Sassuolo è rapido e imprevedibile, capace di attaccare la profondità; la Roma però conta su laterali che devono essere bravi sia nel recupero che nella spinta, per impedire al Sassuolo di dominare la fascia. Al centro, il dominio della partita passerà per il duello tra Matic, che conosce bene la Roma, e la mediana giallorossa (Kone-Cristante): se Matic riuscirà a impostare con efficacia, il Sassuolo potrà gestire, altrimenti la Roma potrebbe prendere campo.

Infine, le zone laterali e i corridoi tra le linee saranno cruciali: la Roma cercherà di penetrarli con Soulé, Dybala e Bailey, mentre il Sassuolo punterà sulle incursioni di Laurienté per mettere in difficoltà la retroguardia a tre giallorossa. Chi vincerà queste mini-battaglie sulle corsie, chi gestirà meglio la pressione e chi troverà il corridoio giusto al momento giusto – avrà ottime chance di indirizzare il match.


