La storia di Parma-Udinese si spezza all’improvviso, al minuto sessantacinque, quando un duello in area tra Davis e Troilo cambia volto a un pomeriggio fino ad allora intenso ma equilibrato. Il numero nove bianconero si inventa una giocata di puro fisico, brucia l’argentino sullo scatto e lo costringe al fallo: l’arbitro Piccinini, richiamato al VAR, non solo conferma il rigore ma trasforma il giallo in un rosso diretto. Da lì, per il Parma, è notte fonda.
Un primo tempo frenetico, l’Udinese colpisce al primo affondo
Il Parma parte con gli stessi principi visti a Verona. Cuesta ripropone l’impianto del Bentegodi, con il solo rientro di Valeri sulla sinistra. L’idea è chiara: sfruttare la sua corsa per alimentare Pellegrino e Cutrone, ma l’Udinese si presenta in campo con una fisicità che mette da subito sabbia negli ingranaggi crociati.
I bianconeri passano dopo undici minuti con Zaniolo, bravo a inserirsi tra Valenti e un Corvi indeciso nell’uscita. Il numero dieci ringrazia, si gira e deposita in rete. È un gol che non cambia la struttura del match: il Parma prova a reagire, ma sbaglia troppo negli ultimi trenta metri. Bernabé e Keita pasticciano, Valenti appare lento e insicuro nei duelli, mentre l’Udinese gestisce ogni ripartenza con ordine e malizia. Nel finale di tempo è Solet a sfiorare il raddoppio di testa.
La ripresa si accende, ma il Parma si spegne nel momento decisivo
Cuesta corre ai ripari: dentro Estevez e Ondrejka, subito accolto da un Tardini in attesa del suo ritorno. Lo svedese ci prova dopo quattro minuti, ma il sinistro è debole. L’inerzia sembra cambiare, il Parma si riorganizza, mette metri e ritmo. Anche Hernani entra per rivitalizzare la manovra.
Ed è proprio nel miglior momento crociato che arriva l’episodio che decide tutto. Al 62’ Davis punta Troilo, lo supera di forza e si lascia cadere in area dopo la trattenuta evidente. Rigore. VAR. Rosso. E partita compromessa. Dal dischetto lo stesso Davis non sbaglia, poi esulta in modo provocatorio sotto la Curva Nord, aumentando la tensione. Nonostante l’inferiorità numerica, il Parma prova a riaprirla: dentro anche Benek, Estevez sfiora l’1-2 in contropiede, ma l’Udinese controlla e porta a casa un successo pesante.



