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Pogba, secondo gettone col Monaco e messaggio ai tifosi: “Serve più atmosfera”

Redazione
3 Min Read

L’ex Juventus torna in campo anche contro il PSG, gioca pochi minuti ma si comporta già da leader: il suo appello scuote l’ambiente del Principato.

Il secondo passo di Paul Pogba nella sua nuova vita calcistica arriva in una notte speciale per il Monaco. Nel successo per 1-0 contro il Paris Saint-Germain, l’ex centrocampista della Juventus colleziona la sua seconda presenza consecutiva dopo il rientro in campo del 22 novembre, confermando di voler riprendersi spazio e centralità nel progetto del Principato. Solo pochi minuti, è vero, ma sufficienti per lasciare un segno diverso da quello tecnico: un gesto da leader che non è passato inosservato.

Nome completo
Paul Labile Pogba
Posizione
Centrocampista
Squadra attuale
Nazione
Luogo di nascita
Lagny-sur-Marne
Data di nascita
Marzo 15, 1993 | 00:00
Età
32
Peso (Kg)
84
Altezza (cm)
191
Stagione: 2025-2026
Partite terminate
2
-
Per Game
Partite iniziate
0
0
Per Game
Minuti
9
4.5
Per Game
Goal
0
0
Per Game
Assist
0
0
Per Game

Una manciata di minuti, ma carichi di significato

Pogba entra all’86’, sostituendo Minamino, quando il Monaco è avanti di un gol ma costretto a difendersi in inferiorità numerica dopo il rosso a Kehrer. Sono poco più di quattro minuti effettivi, gli stessi che aveva disputato nel match precedente perso 4-1 contro il Rennes. Ma per un giocatore rimasto lontano dal campo per oltre due anni, ogni ingresso è un tassello importante nella lunga risalita. La sua presenza serve soprattutto per tenere unita una squadra chiamata a soffrire fino al triplice fischio. E infatti, a partita finita, Pogba mostra subito cosa significa esperienza.

“Dobbiamo creare più atmosfera”: l’appello che scuote lo stadio

Terminata la gara, Pogba non va subito negli spogliatoi. Sale sugli spalti, avvicina i tifosi e li sprona con parole chiare: «Siamo tutti sulla stessa barca. Non ci arrendiamo. Ma dobbiamo creare più atmosfera!» Un invito che sa di leadership e responsabilità, rivolto a un pubblico notoriamente poco caldo rispetto agli standard della Ligue 1.

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La risposta, però, non tarda ad arrivare: un rappresentante della tifoseria replica con orgoglio. «Non preoccuparti, l’atmosfera la creiamo da trent’anni! Ora tocca a voi dare il massimo.» Un botta e risposta che racconta bene gli equilibri di un ambiente che, tra risultati altalenanti e ambizioni europee, ha bisogno di ritrovare entusiasmo.

Monaco, stagione complicata ma col PSG è svolta

Fin qui il campionato del Monaco è stato un continuo saliscendi. La squadra segna con regolarità, ma con 25 gol subiti è tra le difese più perforate del torneo. Il bilancio lo conferma: sette vittorie, due pareggi e cinque sconfitte, con una pericolosa tendenza agli scivoloni. Il successo contro il PSG interrompe una serie di tre ko consecutivi e rilancia il club al sesto posto, una posizione che permette di rimanere agganciati alla corsa per l’Europa. Pogba, intanto, continua a camminare. Pochi minuti per volta, ma con il peso di chi – anche fuori dal campo – vuole tornare a essere un punto di riferimento.

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