Al Selhurst Park, in un pomeriggio che sembra quasi sovvertire la logica, il Manchester United torna a vincere in rimonta e Joshua Zirkzee torna a segnare. Due eventi che, ultimamente, non erano affatto scontati. La squadra di Ruben Amorim supera il Crystal Palace per 2-1, riscatta il passo falso con l’Everton e ritrova un attaccante che, da mesi, viveva intrappolato in un tunnel offensivo senza uscita.
Un gol che spezza un digiuno infinito
Il primo squillo lo firma il Palace con Mateta, ma è dopo l’intervallo che Zirkzee riscrive la sua serata e forse il suo momento. Al 54’, su una punizione tagliata di Bruno Fernandes, l’ex Bologna controlla spalle alla porta, si gira in un fazzoletto e piazza un sinistro incrociato che vale l’1-1. Un colpo tecnico, istintivo, liberatorio. Per Zirkzee è il primo gol della stagione, addirittura il primo dal 10 aprile, quando segnò contro il Lione nei quarti di Europa League. Sette mesi e mezzo di silenzio, tra panchine, scarsa fiducia e un infortunio al tendine del ginocchio che ha complicato tutto. La rimonta dello United si completa nove minuti più tardi grazie a Mount, ancora imbeccato da Bruno Fernandes, per un successo che vale molto anche in termini di morale.
I numeri di Zirkzee
Pochi minuti, poche occasioni: così era iniziata la stagione
Fino alla gara del Selhurst Park, Zirkzee aveva raccolto solo sei presenze in Premier League, spesso condizionate dalle scelte di Amorim e dagli acquisti estivi. Il Manchester United ha infatti investito su Cunha, Sesko e Mbeumo, relegando l’olandese a un ruolo marginale. Il suo bottino complessivo con la maglia dei Red Devils racconta una storia complicata: 49 presenze, 7 gol e 3 assist. Numeri che hanno inevitabilmente aperto il dibattito sul suo futuro.
L’estate difficile e il mercato sempre in agguato
Il lungo digiuno, le prestazioni altalenanti e il nuovo scenario offensivo dello United hanno alimentato a più riprese le voci su un addio. Le piste italiane, in particolare la Serie A, non sono mai uscite dai radar. Non a caso, proprio nei giorni scorsi, La Gazzetta dello Sport ha rilanciato la possibilità di un’apertura concreta verso la Roma, a caccia di un attaccante per gennaio. Gian Piero Gasperini sta faticando a trovare un riferimento stabile davanti: Dovbyk non convince, Ferguson non incide. Un attaccante con le caratteristiche di Zirkzee – tecnico, mobile, in grado di legare il gioco – è considerato ideale per il progetto giallorosso. L’idea sarebbe quella di un prestito con diritto di riscatto.
Gol che cambia tutto?
La domanda è inevitabile: questo gol può essere la scintilla che rilancia Zirkzee anche a Manchester? Può convincere Amorim a considerarlo più che un’alternativa? Difficile dirlo oggi. Ma una cosa è certa: l’olandese, dopo sette mesi e mezzo, ha respirato di nuovo. E da qui, almeno per lui, può ripartire un’altra storia.




