Paul Pogba continua a essere una delle figure più discusse del calcio europeo, dentro e fuori dal campo. Il centrocampista francese, tornato recentemente a giocare con la maglia del Monaco dopo un’assenza lunghissima, è costretto a fermarsi di nuovo. Dopo aver saltato un impegno di Champions League, Pogba non è stato convocato nemmeno per il derby contro il Marsiglia, alimentando interrogativi su una condizione fisica che fatica a stabilizzarsi. Il suo percorso di rientro sembrava finalmente avviato, ma la sensazione è che il calvario non sia ancora alle spalle.
Un ritorno atteso più di due anni
Per Pogba, il rientro in campo rappresentava molto più di una semplice convocazione. L’ultima apparizione ufficiale risaliva al 3 settembre 2023, nella sua seconda esperienza alla Juventus, contro l’Empoli. Da allora, due anni e due mesi segnati da infortuni, stop continui e soprattutto dalla squalifica per doping, che ha interrotto brutalmente la sua carriera ad altissimo livello.
Il 22 novembre sembrava finalmente il giorno della rinascita. Pogba torna a calcare un campo da gioco con il Monaco nella sfida persa contro il Rennes, giocando pochi minuti ma sufficienti a riaccendere l’entusiasmo. A quell’apparizione fanno seguito altri spezzoni: quattro minuti contro il PSG e 21 minuti a Brest il 5 dicembre. Segnali incoraggianti, che lasciavano pensare a un progressivo reinserimento.
Nuovo stop e freno alla continuità
Il percorso, però, si interrompe di nuovo. A pochi giorni da un possibile ritorno in Champions League, Pogba non viene convocato a causa di un problema fisico. E lo stesso copione si ripete in occasione del derby contro il Marsiglia, uno degli appuntamenti più sentiti della stagione del Monaco.
Secondo quanto riportato da RMC Sport, l’assenza in Champions era legata a un fastidio al ginocchio, mentre per il derby il motivo sarebbe diverso. Durante la rifinitura, il centrocampista avrebbe accusato un nuovo acciacco al polpaccio, un problema che non viene considerato grave ma che rallenta ulteriormente il suo ritorno alla normalità. Un intoppo che pesa, soprattutto per un giocatore che ha bisogno di continuità più di chiunque altro.
Un calvario che sembra non finire
Ogni volta che Pogba sembra pronto a rimettersi in moto, il suo fisico presenta il conto. Il Monaco procede con cautela, consapevole di avere tra le mani un patrimonio tecnico fragile, che va gestito senza forzature. Ma intanto il tempo passa, e la sensazione è che il francese non riesca ancora a trovare quella stabilità necessaria per sentirsi davvero tornato. Il talento resta intatto, ma il corpo continua a rappresentare il principale avversario.
Pogba e le scelte fuori dal campo
Nel frattempo, Pogba fa parlare di sé anche lontano dal rettangolo di gioco. Secondo The Athletic, il centrocampista francese avrebbe investito in un settore decisamente insolito per il calcio europeo: la corsa professionistica dei cammelli. Una disciplina antica nella Penisola Arabica, oggi diventata una vera e propria industria, con esemplari che possono raggiungere valutazioni superiori ai 5 milioni di euro.
Pogba si sarebbe unito al team saudita Al Haboob, una delle realtà coinvolte nel progetto di creare la prima lega professionistica mondiale di corse di cammelli. Un’operazione finanziaria che racconta un Pogba sempre più attento alle opportunità extra-campo, mentre sul terreno di gioco la sua rinascita resta ancora incompiuta. Tra nuovi stop fisici e investimenti sorprendenti, il presente di Pogba è fatto di attese. E il futuro, almeno per ora, resta tutto da decifrare.
