Il Milan sceglie la via più breve e forse anche la più difficile: colpire una volta e resistere fino in fondo. In Sardegna non c’è spettacolo, ma sostanza. Contro un Cagliari ordinato e combattivo, i rossoneri portano a casa tre punti che valgono moltissimo nella corsa alle posizioni di vertice.
Il Milan passa a Cagliari: basta un lampo
All’Unipol Domus la gara si decide nei primi minuti della ripresa. Un’azione sviluppata con tempi giusti, un corridoio che si apre e Rafael Leão che fa quello che gli riesce meglio: attaccare lo spazio e trasformare un mezzo pallone in un gol pesante. È l’episodio che sposta l’inerzia della partita e costringe il Cagliari a inseguire.
Per il Milan non è una vittoria brillante, ma è una vittoria da squadra che sa cosa vuole. Per il Cagliari resta invece la sensazione di aver retto bene l’urto, pagando però a caro prezzo una singola disattenzione.
Primo tempo di equilibrio e attesa
La prima frazione è fatta di studio e prudenza. Il Cagliari non concede campo, il Milan palleggia senza trovare accelerazioni continue. I rossoblù provano a sfruttare qualche inserimento centrale e una pressione a tratti efficace, mentre i rossoneri faticano a produrre occasioni pulite. Lo 0-0 dell’intervallo fotografa fedelmente quanto visto: partita bloccata, ritmi bassi, tensione più che spettacolo.
L’episodio che rompe l’equilibrio
Il gol di Leão cambia tutto. Il Milan, trovato il vantaggio, non alza ulteriormente il ritmo: abbassa il baricentro, compatta le linee e accetta una gara di contenimento. Il Cagliari prova a rimetterla in piedi con cambi offensivi e maggiore pressione, ma la lucidità negli ultimi metri manca. Le occasioni vere restano poche e il tempo scorre a favore dei rossoneri.
Gestione Allegri, serata da ex
È una partita che porta anche la firma di Massimiliano Allegri. Nessuna forzatura, nessuna ricerca dell’estetica: una volta avanti, il Milan pensa solo a non concedere. Per Allegri, ex di turno, è una serata particolare, ma la lettura della gara resta fredda e razionale. Conta il risultato, non come lo si ottiene.
Un segnale per la classifica
Con questo successo il Milan resta incollato alle prime posizioni e manda un messaggio chiaro: anche nelle serate complicate, la squadra sa fare il suo. Il Cagliari esce sconfitto ma non ridimensionato, consapevole però che contro avversari di questo livello l’errore singolo pesa come una sentenza.



