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Redazione
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Roma e Napoli, idea incrocio in attacco: Dovbyk e Lucca sul tavolo

Non è una trattativa, ma una valutazione concreta: due numeri 9 al centro delle riflessioni di gennaio

Calciomercato
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È un’idea che nasce dai conti prima ancora che dal campo. Non una trattativa avviata, non un tavolo aperto, ma una riflessione concreta che inizia a circolare negli ambienti giusti: Roma e Napoli, come raccontato anche dalla redazione di sololaroma.it, stanno valutando la possibilità di incrociare i rispettivi numeri nove per rinnovare due attacchi che, per motivi diversi, non hanno ancora reso quanto previsto.

Un’ipotesi che nasce dall’incertezza

Il punto di partenza è comune. La Roma cerca soluzioni credibili davanti, ma senza forzare investimenti pesanti. Il Napoli, dal canto suo, è alle prese con un reparto offensivo da riorganizzare tra infortuni, gerarchie incerte e valutazioni di medio periodo.

In questo contesto prende forma l’ipotesi di uno scambio tra Artem Dovbyk e Lorenzo Lucca. Un’idea che resta sullo sfondo, ma che ha una sua logica economica e tecnica, soprattutto se alcune piste principali dovessero raffreddarsi.

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Roma prudente: prima Raspadori e Zirkzee, poi il resto

A Trigoria la priorità resta chiara. Le piste che portano a Raspadori e Zirkzee sono ancora aperte, ma tutt’altro che scontate. Proprio per questo, la dirigenza giallorossa ha iniziato a guardarsi intorno, informandosi anche su Lorenzo Lucca, profilo che ha mercato all’estero e che è stato sondato anche dal Benfica, oltre a qualche interesse dalla Premier League.

La giornata di oggi sarà significativa: i Friedkin incontreranno Frederic Massara e Gian Piero Gasperini per fare il punto. L’obiettivo è accontentare l’allenatore, che sta tenendo la squadra in alto, senza uscire dai parametri economici. Tradotto: poche operazioni, ma sostenibili.

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Lorenzo Lucca
Lorenzo Lucca

Lucca in uscita: più prestito che cessione

Il nome di Lucca torna perché la sua situazione a Napoli è in evoluzione. L’attaccante non ha convinto fino in fondo e, numeri alla mano, il rendimento è rimasto sotto le attese. Il suo status attuale è quello di terza scelta, e una partenza non è più un tabù.

La cessione definitiva, però, è complessa: le valutazioni restano alte e nessun club, al momento, sembra disposto a superare i 30 milioni. Diverso il discorso per un prestito, soluzione che renderebbe l’operazione più fluida e compatibile anche con i conti. In quest’ottica, la Roma lo vedrebbe al massimo come opzione temporanea, non come investimento strutturale.

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Artem Dovbyk
Artem Dovbyk

Dovbyk resta sul mercato: una porta mai chiusa

Sul fronte opposto c’è Artem Dovbyk. Arrivato con grandi aspettative, l’ucraino ha numeri complessivi rispettabili, ma non ha mai conquistato del tutto l’ambiente. Già in estate il suo nome era stato inserito in più di una riflessione di mercato, e l’idea di una sua uscita entro febbraio non è mai stata esclusa.

Per la Roma, l’obiettivo sarebbe alleggerire il monte ingaggi o fare cassa. Il suo stipendio pesa e un’operazione in uscita aiuterebbe a riequilibrare il bilancio. Per il Napoli, invece, Dovbyk sarebbe sostenibile solo a fronte di altre uscite, in un’operazione che deve restare a saldo controllato.

Un’idea, non una scelta

Al momento, è bene chiarirlo, non c’è una trattativa. C’è una valutazione incrociata, figlia di un mercato prudente e di esigenze che si somigliano. Roma e Napoli osservano, fanno conti, aspettano di capire se le prime opzioni prenderanno forma. Se così non fosse, l’ipotesi Dovbyk-Lucca potrebbe smettere di essere una suggestione. Ma solo allora. Per ora resta una possibilità sul tavolo, coerente con un gennaio in cui nessuno può permettersi passi falsi.

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