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Redazione
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Udinese corsara a Torino: Zaniolo ed Ekkelenkamp, ai granata non basta Casadei

Dopo uno 0-0 pieno di episodi, i friulani colpiscono due volte in ripartenza nella ripresa e resistono all’assalto finale

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All’Olimpico Grande Torino finisce 2-1 per l’Udinese, che torna alla vittoria dopo tre giornate e ferma la corsa del Torino, reduce dal 3-0 di Verona e in cerca di continuità nel primo match casalingo del 2026. Una gara segnata dal freddo e da tanti episodi, con equilibrio nei primi 45 minuti e una ripresa in cui i friulani colpiscono due volte in transizione.

Il gol di Cesare Casadei nel finale riaccende lo stadio, ma non basta: l’assalto granata resta incompiuto e i tre punti prendono la strada del Friuli.

Primo tempo: equilibrio, un gol tolto e occasioni sprecate

La partita si accende a strappi. Il Torino cerca subito verticalità e la velocità degli esterni, mentre l’Udinese cresce con il passare dei minuti e trova anche la rete su palla inattiva: Kabasele insacca di testa dopo un corner, ma il Var cancella tutto per tocco di mano. Un episodio che lascia traccia, perché i friulani avevano già cominciato a prendere fiducia e campo.

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Il Torino risponde con la sua occasione migliore: Casadei, inserimento perfetto e colpo di testa a botta sicura, ma Okoye si supera e salva. Dall’altra parte Zaniolo ha una chance enorme a ridosso dell’intervallo, ma calcia centrale e grazia Paleari. Si va al riposo sullo 0-0, con la sensazione che la partita sia lì, pronta a girare al primo errore.

Ripresa: l’Udinese punisce, il Torino rincorre

L’errore arriva subito. Il Torino perde una palla sanguinosa in uscita e l’Udinese ne fa oro: azione rapida, palla lavorata sulla destra e cross arretrato perfetto, Nicolò Zaniolo questa volta non sbaglia e firma lo 0-1. Il Torino prova a reagire, ma i friulani restano compatti, ordinati, spietati quando c’è spazio da attaccare. E al momento giusto piazzano anche il secondo colpo: ripartenza ancora, palla in verticale e rifinitura al centro, Jurgen Ekkelenkamp anticipa uscita e difensore, poi completa l’azione in due tempi. È lo 0-2 che sembra chiudere il conto.

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Casadei accorcia, ma l’assalto non basta

Il Torino però non muore. Si riversa in avanti, alza il volume, mette palloni dentro. E al minuto 87 riapre la partita con Casadei, che attacca l’area e colpisce di testa su cross dalla sinistra: 1-2, Olimpico che si accende. Nel recupero i granata spingono ancora, cercano il pari con la forza più che con la lucidità. Ci provano Vlasic, ci prova Adams, ci prova l’ultimo assalto collettivo. Ma l’Udinese resiste, difende con ordine e porta a casa una vittoria di peso.

Una vittoria di solidità, un ko che pesa per il Torino

Per la squadra di Kosta Runjaic è un successo che vale ossigeno e fiducia: partita gestita, colpi assestati nei momenti giusti, concretezza massima. Per il Torino di Marco Baroni è invece uno stop che interrompe la rincorsa e lascia il rimpianto di non aver dato continuità dopo Verona. E alla fine, in una serata gelida, la differenza la fa chi sbaglia meno. E chi sa colpire quando l’avversario si scopre.

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7 Gennaio 2026-20:45
Serie A | Giornata 19
Primo tempo: 0-0
Torino
1
Udinese
2
Tempi regolamentari
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