Il recupero di campionato contro il Como arriva con una notizia che Massimiliano Allegri aspettava: il Milan ritrova uomini, e lo fa nel momento in cui il calendario chiede risposte immediate. A poche ore dal calcio d’inizio, la lista dei convocati racconta un quadro meno emergenziale rispetto a Firenze e restituisce qualche margine di scelta in più allo staff tecnico rossonero.
Fullkrug rientra, ma senza forzature
Tra i nomi presenti per la trasferta lariana c’è anche Niclas Füllkrug. Il centravanti tedesco ha superato i problemi accusati nei giorni scorsi e ha dato riscontri positivi nell’ultima rifinitura svolta a Milanello. L’infrazione alla falange del dito del piede, rimediata nella gara contro la Fiorentina, non rappresenta più un ostacolo tale da escluderlo dalla partita. Il suo rientro, però, sarà gestito con prudenza. Füllkrug partirà dalla panchina, confermando come il Milan non intenda correre rischi inutili con un giocatore arrivato da poco e considerato una risorsa da preservare nel medio periodo.
Allegri punta sulla continuità offensiva
Davanti, le scelte sembrano indirizzate verso la coppia formata da Rafael Leão e Christopher Nkunku, con quest’ultimo favorito nel ballottaggio con Christian Pulisic. Una soluzione che privilegia mobilità e imprevedibilità, soprattutto contro una squadra che ama palleggiare e tenere il campo. Per il Milan, la gara di Como rappresenta un banco di prova delicato: non solo per la classifica, ma per la capacità di dare continuità alle prestazioni in un momento fitto di impegni.
Anche Terracciano torna a disposizione
Le buone notizie non finiscono qui. Allegri recupera anche Pietro Terracciano, assente a Firenze per un attacco febbrile. Il portiere sarà regolarmente in panchina e andrà a completare il reparto alle spalle di Mike Maignan, insieme al giovane Lorenzo Torriani. Un dettaglio che, pur marginale, restituisce ad Allegri una gestione più ordinata anche delle rotazioni.
Il contesto della sfida
Il match, valido per il recupero della 16ª giornata di Serie A, si gioca sul campo del Como, guidato da Cesc Fàbregas. Una partita tutt’altro che scontata, contro una squadra che prova a imporre il proprio gioco e che rende il Sinigaglia un campo meno banale di quanto dica la classifica. Il Milan arriva con qualche certezza in più rispetto a pochi giorni fa. Ora toccherà al campo dire se basteranno.



