Il Como e l’Atalanta non vanno oltre lo 0-0 al Giuseppe Sinigaglia, nella sfida della 23ª giornata di Serie A che metteva in palio punti pesanti in chiave europea. La partita si decide nei dettagli e nei nervi: espulsione nerazzurra all’8’, dominio territoriale lariano e, al 97’, il rigore fallito da Nico Paz con la parata decisiva di Carnesecchi, autentico uomo partita.
Un pareggio che lascia aperta la corsa: il Como resta agganciato all’ultimo posto utile per le coppe, l’Atalanta limita i danni nonostante un’ora abbondante in inferiorità numerica.
Rosso immediato e partita spezzata
Il copione cambia subito. All’8’ l’Atalanta resta in dieci per l’espulsione di Ahanor, punito per una reazione a palla lontana. Da lì in poi il Como prende campo e ritmo, guidato da un Baturina ispirato, mentre la squadra di Palladino si compatta e prova a colpire in transizione.
Le occasioni non mancano: Douvikas spreca più volte da posizione favorevole, Jacobo Ramon e Nico Paz trovano sulla loro strada un Carnesecchi impeccabile, reattivo sia sulle conclusioni ravvicinate sia sulle palle alte.
Assedio Como, muro Carnesecchi
Nella ripresa Fabregas aumenta il peso offensivo con gli ingressi di Morata e Jesus Rodriguez, ma il copione non cambia. Il Como spinge, l’Atalanta soffre e difende l’area con ordine, affidandosi alle uscite coraggiose del suo portiere. Al 83’ Carnesecchi compie un intervento prodigioso su Jacobo Ramon, confermando una prestazione di livello assoluto.
Il finale: VAR e rigore, ma il portiere decide
Nel recupero succede di tutto. Al 96’ il VAR richiama Pairetto per un possibile fallo di mano di Scalvini: rigore per il Como. Sul dischetto va Nico Paz, ma al 97’ Carnesecchi lo ipnotizza, respingendo e blindando lo 0-0. È il terzo errore stagionale dal dischetto per il talento lariano, ed è il momento che chiude una gara intensa e nervosa. Il Como esce con il rammarico per le tante occasioni create e per l’episodio finale; l’Atalanta porta via un punto di carattere, prezioso per classifica e morale. La corsa all’Europa resta apertissima.


