Il Cagliari ha sfruttato al massimo un turno favorevole e, complice il passo falso delle dirette concorrenti, ha consolidato la propria posizione in classifica portandosi a quota 28 punti, con un vantaggio rassicurante sulle ultime due e una distanza di undici lunghezze dal terzultimo posto. Un margine importante, ma non ancora decisivo: la salvezza matematica non è stata raggiunta e l’attenzione resta alta, come ribadito anche dallo staff tecnico. Alle spalle dei rossoblù la situazione appare più definita. La zona retrocessione coinvolge al momento Fiorentina, Lecce, Verona e Pisa, con distacchi che iniziano a pesare ma un campionato ancora lungo e potenzialmente imprevedibile. Il messaggio che filtra dall’ambiente è chiaro: guai a sentirsi al sicuro troppo presto.
Pausa premio e testa alla Roma
Dopo il netto successo sull’Hellas, il gruppo ha beneficiato di tre giorni di riposo, una pausa premio prima del ritorno al lavoro ad Assemini, fissato per mercoledì. Nel mirino c’è già la sfida di lunedì prossimo contro la Roma, un test che potrà dire molto sulla reale solidità del momento rossoblù. In questi giorni di calma apparente, a lavorare senza sosta è stato soprattutto il direttore sportivo Angelozzi, chiamato a districarsi tra entrate, possibili uscite e valutazioni di medio periodo.
Raterink ufficiale, ma il mercato resta aperto
È arrivata intanto l’ufficialità dell’ingaggio del laterale destro Othniël Raterink, prelevato dal De Graafschap e legato al club sardo con un contratto fino al 30 giugno 2030. Un’operazione in prospettiva, che però non chiude il capitolo mercato. Il nodo principale riguarda le uscite, tutt’altro che semplici e tutt’altro che marginali. Si ragiona su scelte delicate che coinvolgono anche uomini chiave dello spogliatoio. Zappa, pur essendo un punto di riferimento del gruppo, trova poco spazio e viene seguito con interesse dalla Fiorentina, pronta a muoversi prima del gong. Luperto è da tempo nel radar di Cremonese, che starebbe valutando un’offerta tra i 4 e i 5 milioni, mentre il Cagliari per ora fa muro. Attenzione anche a Zé Pedro, tra i migliori nell’ultima gara, seguito dall’Atlético Mineiro, e a Luvumbo, per il quale, dopo il mancato scambio con Cutrone, prende quota un dialogo con il Bologna che potrebbe coinvolgere Dominguez. Sullo sfondo resta l’interesse del Damac, pronto a inserirsi.
Kilicsoy, il riscatto è una certezza
C’è però un punto fermo nelle strategie future: il Cagliari eserciterà il diritto di riscatto per Kilicsoy. Il giovane attaccante continua a sorprendere e anche contro il Verona ha firmato un gol pesante, praticamente decisivo. Sono quattro le reti stagionali: tra gli Under 20, in Italia, solo Yildiz ha fatto meglio. Del passaggio a titolo definitivo si parlerà in primavera, ma la direzione è già tracciata.
La giornata rossoblù è stata segnata anche dal lutto per la scomparsa di Nicola Salerno, ex direttore sportivo e responsabile dell’area tecnica. Il club ha espresso pubblicamente il proprio cordoglio, stringendosi attorno alla famiglia di una figura che ha lasciato un segno importante nella storia recente della società.

