Breaking News

Caso Luperto: “Subite scelte altrui”. L’addio al Cagliari è un veleno social

3 Min Read

Il calcio non aspetta, e a volte, travolge. Sebastiano Luperto non è più un giocatore del Cagliari, ma il suo approdo alla Cremonese a titolo definitivo è tutto meno che una transizione silenziosa. A meno di 24 ore dall’ufficialità, l’ex centrale di Napoli ed Empoli ha affidato ai social uno sfogo amaro, descrivendo un addio subito più che scelto: “Ci si trova a prendere atto di situazioni già definite e di percorsi che cambiano senza poter intervenire”.

Pubblicità

Le parole di Luperto squarciano il velo di ipocrisia che spesso avvolge il calciomercato. Il difensore ammette che l’alternativa alla cessione sarebbe stata l’emarginazione tecnica: “Si può sempre dire di no, è vero, ma con il rischio di essere messo da parte”. È la conferma di una frattura che covava sotto la cenere, nonostante le ripetute rassicurazioni del club sardo che, fino a pochi giorni fa, dichiarava il giocatore incedibile.

La stagione del centrale in Sardegna è stata un’altalena di presenze e assenze che oggi, alla luce delle sue dichiarazioni, assumono un significato diverso. Dopo un avvio da pilastro, erano arrivate le panchine con Udinese, Verona e Sassuolo, poi quella interna contro il Pisa. Esclusioni che avevano alimentato voci di un rapporto logoro con il tecnico Pisacane; rumors sempre smentiti dai protagonisti, ma che oggi tornano d’attualità davanti alla freddezza dei fatti.

Non manca però il riconoscimento verso la piazza. Ai sostenitori rossoblù, Luperto dedica un pensiero carico di gratitudine: “Grazie per l’affetto e il calore. Un legame che non dimenticherò mai”. Ma è nel finale che il difensore lancia l’ultima stoccata a una gestione che sente non lo abbia tutelato come uomo: “Il calcio corre veloce e troppo spesso passa sopra le persone”.

Pubblicità

Ora lo attende la Cremonese. Un nuovo capitolo che il classe ’96 promette di affrontare con “IMPEGNO TOTALE, RISPETTO E CUORE”, con l’obiettivo dichiarato di dimostrare il proprio valore lontano da una realtà che, improvvisamente, lo ha trasformato da punto fermo a esubero da piazzare.

I più letti

Pubblicità