I quarti di finale della Coppa del Re entrano nel vivo mercoledì 4 febbraio, con due sfide che promettono di infiammare la serata calcistica spagnola. In un tabellone che non ammette appelli, le formazioni rimaste in corsa si giocano l’accesso alle semifinali in 180 minuti complessivi tra andata e ritorno, o nella tensione di una gara unica dove il blasone spesso deve fare i conti con l’agonismo delle cosiddette “ammazzagrandi”.
La schedina consigliata
| DATA | PARTITA | PRONOSTICO |
|---|---|---|
| 04/02/2026 21:00 | Multigol 1 – 3 casa + 0 – 2 ospite | |
| 04/02/2026 21:00 | X Primo Tempo e/o X Finale |
Al Mestalla, il Valencia riceve l’Athletic Club Bilbao in quello che è ormai diventato un classico della competizione. I padroni di casa, spinti dal calore del proprio pubblico, cercano di imporre un ritmo controllato alla gara, consapevoli della pericolosità dei baschi nelle transizioni rapide. L’Athletic Club, specialista storico di questa coppa, arriva a questa sfida con la consueta solidità difensiva, puntando a chiudere gli spazi e a colpire nei momenti di stanca del match. Si prospetta un confronto tattico serrato, dove la capacità di gestire i flussi offensivi senza scoprirsi troppo sarà la chiave per indirizzare la qualificazione.
In contemporanea, il Mendizorrotza ospita un caldissimo derby basco tra Alavés e Real Sociedad. L’aria di rivalità regionale aggiunge un ulteriore carico di tensione a una partita già decisiva per le sorti della stagione. Entrambe le squadre arrivano a questo appuntamento in un ottimo stato di forma, prediligendo un approccio prudente che potrebbe tradursi in un sostanziale equilibrio per lunghi tratti della gara. La Real Sociedad proverà a far valere la propria qualità tecnica nel possesso palla, mentre l’Alavés punterà sulla compattezza e sul fattore campo per contenere le folate dei cugini e rimandare ogni verdetto agli episodi finali o al ritorno. La notte spagnola si preannuncia carica di adrenalina, con due piazze storiche pronte a spingere i propri beniamini verso un traguardo che profuma di gloria nazionale.