L’analisi delle lavagne internazionali e delle metriche avanzate scuote il panorama dell’Europa League 2025/26, mettendo in discussione il ruolo di schiacciasassi dell’Aston Villa. Nonostante il club di Birmingham sia indicato come il favorito principale dai bookmaker per la vittoria finale a maggio, i dati relativi agli Expected Goals (xG) e agli Expected Goals Against (xGA) suggeriscono una vulnerabilità strutturale che potrebbe costare caro nella fase a eliminazione diretta. Il Villa ha finora sovraperformato in entrambe le fasi, un trend difficilmente sostenibile con l’aumentare del livello degli avversari.
Il tabellone della Roma e l’insidia Bologna
Il cammino della Roma di Gian Piero Gasperini, seconda forza del torneo secondo le quote, si preannuncia altrettanto tortuoso. I giallorossi, che negli ottavi pescheranno una tra Dinamo Zagabria, Genk, Brann o Bologna, rischiano un incrocio fratricida ad alto rischio. Proprio il Bologna rappresenta lo spauracchio statistico della competizione: i rossoblù hanno fatto registrare il miglior xG della fase a gironi (2.30) e vantano una tradizione recente estremamente favorevole contro i capitolini. Un eventuale quarto di finale tra la Roma e il Villa di Unai Emery costringerebbe una delle due grandi favorite ad abbandonare la scena prematuramente, aprendo varchi interessanti sull’altro lato del tabellone.
Porto e Betis: dove si nasconde il valore
Se i riflettori sono puntati su Villa Park e sull’Olimpico, la reale opportunità in termini di scommesse sembra risiedere in club meno celebrati ma più solidi nei numeri. Il Porto di Francesco Farioli sta dominando in Portogallo con 18 vittorie su 20 gare e una fase difensiva che rasenta la perfezione (solo 6 gol subiti). A differenza dell’Aston Villa, le prestazioni dei Dragoni sono perfettamente in linea con le metriche attese, segnale di una solidità non casuale.
Occhi puntati anche sulla quota del Real Betis: gli andalusi hanno mostrato una costanza invidiabile sia in Liga che in Europa, mantenendo una media punti casalinga altissima. Con un percorso che potrebbe evitare le “big” fino alla semifinale, puntare su squadre come il Porto o il vincitore dell’incrocio tra Midtjylland e Betis potrebbe rivelarsi la mossa vincente per chi cerca valore nel mercato Antepost.





