Il campionato di Serie A si prepara a vivere uno snodo cruciale per la salvezza e le ambizioni europee sabato 7 febbraio, alle ore 20.45, quando la Fiorentina ospiterà il Torino allo Stadio Artemio Franchi in un match valido per la ventiquattresima giornata. Le due formazioni arrivano all’appuntamento con stati d’animo differenti ma con la medesima necessità di punti: i viola, fermi a quota 17 in piena zona retrocessione, cercano ossigeno per risalire la china, mentre i granata di Baroni tentano di rialzare la testa dopo l’eliminazione subita mercoledì nei quarti di finale di Coppa Italia per mano dell’Inter.
Fiorentina-Torino: una sfida tra ferite aperte e rilancio obbligatorio
Il confronto del Franchi rappresenta molto più di una semplice gara di metà stagione. Per la compagine toscana, la vittoria interna è diventata un imperativo categorico per uscire dalle sabbie mobili della classifica. Dall’altra parte, il Torino si presenta a Firenze con il peso delle fatiche di coppa. La sconfitta per 2-1 contro i nerazzurri ha messo fine al sogno dei granata nella competizione nazionale, lasciando alla squadra l’unico obiettivo di scalare posizioni in un torneo che li vede attualmente sospesi in un limbo tra la lotta per non retrocedere e il sogno di un piazzamento in Conference League.
Secondo quanto riportato dai bollettini medici e dalle indiscrezioni provenienti dai campi di allenamento, entrambi i tecnici dovranno fare i conti con assenze pesanti e ballottaggi che verranno risolti solo a ridosso del fischio d’inizio. La stanchezza accumulata dal Torino nel turno infrasettimanale potrebbe pesare sulle scelte di formazione, spingendo Baroni a qualche rotazione forzata per mantenere alto il ritmo agonistico.
Le scelte di Vanoli: dubbio Kean in attacco
In casa viola, il tecnico Paolo Vanoli sembra orientato a confermare il modulo 4-1-4-1, cercando di dare solidità a un reparto difensivo che dovrà fare a meno di Lamptey. Davanti a De Gea, la linea a quattro dovrebbe vedere l’impiego di Dodò e Gosens sulle fasce, con Comuzzo e Pongracic al centro. La chiave tattica sarà affidata a Fagioli in cabina di regia, supportato da un centrocampo di qualità dove Mandragora è tallonato da Fabbian per una maglia da titolare. In avanti, il grande interrogativo riguarda il centravanti: Moise Kean resta in vantaggio, ma il ballottaggio con Piccoli rimane aperto fino all’ultimo.
Torino: l’emergenza di Baroni e il tandem Zapata-Adams
Situazione più complessa per Marco Baroni, costretto a gestire una lista di indisponibili particolarmente lunga che include nomi del calibro di Ilic, Schuurs e Simeone, oltre agli squalificati Prati e Vlasic. Il modulo di riferimento resta il 3-5-2, con Paleari confermato tra i pali. La linea mediana sarà guidata da Casadei e Ilkhan, con il dubbio sulla corsia esterna sinistra dove Obrador e Lazaro si contendono il posto. In attacco, nessuna sorpresa: la coppia composta da Duvan Zapata e Che Adams avrà il compito di scardinare la difesa viola per ritrovare quella continuità realizzativa che era mancata nelle ultime settimane.
Precedenti e copertura televisiva
La storia della sfida tra Fiorentina e Torino parla di un equilibrio quasi assoluto, un dato che riflette la tensione agonistica che storicamente accompagna questo incrocio. Nei confronti diretti si contano 57 successi per i viola e 53 per i granata, con ben 58 pareggi a sancire una parità statistica difficilmente riscontrabile in altri match di Serie A. L’ultimo scontro al Franchi risale al novembre 2024, terminato con una vittoria di misura dei padroni di casa.
Per gli appassionati e i tifosi, la gara sarà visibile in diretta attraverso una copertura multipiattaforma. Il match sarà trasmesso integralmente da DAZN, ma sarà disponibile anche sui canali satellitari di Sky Sport (Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K e Sky Sport 251) e in streaming su NOW e Sky Go.



