La Juventus mette il punto esclamativo sul proprio futuro e blinda ufficialmente il suo gioiello più prezioso. Nella giornata di oggi, presso una sala stampa della Continassa gremita, Kenan Yildiz ha siglato il prolungamento del contratto che lo legherà ai colori bianconeri fino al 30 giugno 2030. L’operazione, condotta in sinergia con l’Amministratore Delegato Damien Comolli, stabilisce una nuova gerarchia salariale all’interno dello spogliatoio: il fantasista turco percepirà 6 milioni di euro per la stagione attuale, che diventeranno 7 milioni più bonus dalla prossima, rendendolo il secondo calciatore più pagato della rosa al pari di Jonathan David e dietro al solo Dusan Vlahovic.
L’annuncio scaccia definitivamente le sirene di mercato provenienti da Premier League e Real Madrid, confermando la volontà del club di edificare il nuovo ciclo attorno al numero dieci. «Voglio restare nella storia della Juve, amo questo club e sono sicuro che faremo cose bellissime», ha dichiarato Yildiz visibilmente emozionato durante la cerimonia. Il rinnovo del talento ex Bayern rappresenta il pilastro del progetto tecnico affidato a Luciano Spalletti, il cui impatto sulla squadra ha convinto la dirigenza guidata dal duo Chiellini-Comolli a blindare immediatamente i pezzi pregiati.
Proprio il futuro del tecnico di Certaldo resta ora il prossimo dossier prioritario sul tavolo della società. Spalletti, interpellato sulla possibilità di un rinnovo imminente, ha scelto la via della prudenza dichiarando che se ne discuterà solo dopo aver ottenuto risultati sul campo. Parallelamente, la dirigenza è al lavoro per risolvere il nodo legato a Weston McKennie: l’americano, in scadenza a giugno, è finito nel mirino dell’Inter e di diverse franchigie della MLS. La Juventus punta a incontrare l’entourage del centrocampista nelle prossime settimane per evitare di perdere il calciatore a parametro zero e completare così il pacchetto di conferme fondamentali per la rosa del domani.


