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Inter da applausi al Mapei Stadium: Dimarco è ovunque, Lautaro e Thuram firmano lo 0-5

Nerazzurri a +8 sul Milan. Bisseck apre, Akanji e Luis Henrique chiudono la manita al Sassuolo. Espulso Matic.

Redazione
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L’Inter di Cristian Chivu travolge il Sassuolo con un netto 0-5 al Mapei Stadium, blindando il primato in classifica e portandosi provvisoriamente a +8 sul Milan. In una serata dominata dalla qualità dei singoli e dall’organizzazione tattica, a brillare è soprattutto la stella di Federico Dimarco, autore di una prestazione monumentale: un salvataggio sulla linea in apertura di match, due assist millimetrici e una traversa colpita. I nerazzurri chiudono la pratica già nel primo tempo con Bisseck e Thuram, dilagando poi nella ripresa con Lautaro Martinez, Akanji e il sigillo finale di Luis Henrique, mentre i neroverdi restano in dieci per l’espulsione di Matic.

Primo Tempo: Il fattore Dimarco e il cinismo nerazzurro

La sfida inizia con un brivido per la capolista. Non sono passati nemmeno sessanta secondi quando Laurienté scappa via e serve Koné tutto solo davanti a Sommer: il centrocampista piazza il colpo sicuro, ma Dimarco appare dal nulla salvando sulla linea con la spalla. È la scintilla che accende l’Inter. Al 11′, l’esterno nerazzurro pennella un corner perfetto per la testa di Yann Bisseck, che svetta sul secondo palo e punisce l’uscita a vuoto di Muric. Pochi minuti dopo, lo stesso Dimarco sfiora l’eurogol direttamente su punizione, centrando in pieno la traversa.

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Il Sassuolo fatica a contenere le folate degli ospiti e al 28′ capitola nuovamente. Ancora Dimarco scende sulla sinistra e mette al centro un pallone teso che Marcus Thuram deve solo spingere in rete, tornando al gol dopo un digiuno durato sette partite. Nel finale di frazione, la squadra di Grosso accorcia le distanze con Thorstvedt, ma l’intervento del VAR strozza l’esultanza emiliana annullando la rete per un fuorigioco millimetrico di Laurienté a inizio azione.

Ripresa: Inter a valanga e nervi tesi in casa Sassuolo

Il secondo tempo si apre sulla falsariga del primo. Al 50′ arriva il tris firmato da Lautaro Martinez: su una rimessa laterale, il capitano approfitta di una deviazione aerea di Idzes, stoppa di petto e fulmina Muric di controbalzo. Passano solo quattro minuti e l’Inter cala il poker: ancora un corner di Dimarco pesca Manuel Akanji, che sigla la sua prima rete nerazzurra sovrastando la difesa di casa.

Il tracollo del Sassuolo diventa definitivo al 54′, quando Nemanja Matic protesta in modo veemente dopo il quarto gol subito: l’arbitro Chiffi non tollera il faccia a faccia e sventola prima il giallo e poi il rosso immediato, lasciando i neroverdi in dieci uomini. Con il match ormai in ghiaccio, Chivu concede riposo alla “Thu-La” inserendo Bonny e Pio Esposito, mentre Grosso prova a limitare i danni con gli ingressi di Nzola e Lipani.

La perla di Luis Henrique chiude i conti

Negli ultimi minuti c’è spazio per l’ultima emozione. All’89’, Luis Henrique raccoglie un pallone al limite dell’area e scarica una conclusione di collo esterno che si insacca sotto l’incrocio dei pali lontano, firmando lo 0-5 definitivo. Il brasiliano, che nel pre-partita ai microfoni di Sky aveva sottolineato il suo nuovo ruolo («È cambiato un po’ il mio lavoro rispetto a Marsiglia, ma sento la fiducia del mister»), viene sommerso dall’abbraccio di tutta la panchina.

Con questa vittoria schiacciante, l’Inter conferma una solidità difensiva invidiabile (decimo gol stagionale per i suoi difensori) e una varietà di soluzioni offensive che la rendono, al momento, la squadra da battere in questa Serie A 2025/2026.

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