Il pareggio tra Juventus e Lazio si porta dietro una scia di discussioni arbitrali legate a un episodio chiave del primo tempo che avrebbe potuto cambiare l’inerzia del match. Protagonista è Teun Koopmeiners, che aveva trovato la gioia del primo gol in bianconero, strozzata però in gola dal fischio del direttore di gara Marco Guida.
Sull’episodio è intervenuto l’esperto arbitrale di DAZN, Luca Marelli, che ha analizzato la dinamica in due tempi. Se sulla rete annullata la decisione sembra ineccepibile — «Rete correttamente annullata perché Thuram impatta sull’azione saltando al momento del tiro», ha spiegato Marelli, confermando il fuorigioco attivo del francese che ostruiva la visuale di Provedel — il vero dubbio riguarda ciò che è accaduto pochi istanti prima.
Secondo l’ex arbitro, infatti, la Juventus avrebbe dovuto beneficiare di un penalty per un contatto nell’area biancoceleste passato inosservato sia in campo che in sala VAR: «Attenzione, perché nella stessa azione c’è l’intervento di Gila su Cabal. È il classico intervento negligente: a mio parere questo è fallo da calcio di rigore». Un’analisi che alimenta i rimpianti della squadra di Spalletti, che nonostante la rimonta finale, mastica amaro per una gestione della moviola che avrebbe potuto regalare un esito diverso alla sfida dello Stadium.


