Il peso della storia contro la fame di riscatto. Questa sera, alle ore 21:00, lo stadio Diego Armando Maradona si trasforma nel teatro di una sfida che profuma di epica sportiva: il Napoli di Antonio Conte riceve il Como di Cesc Fabregas per i quarti di finale di Coppa Italia. Se per gli azzurri la competizione rappresenta l’ancora di salvezza per dare un senso a una stagione segnata dall’addio prematuro all’Europa, per i lariani il match ha il sapore della leggenda. Sono passati esattamente quarant’anni dall’ultima semifinale raggiunta dal club lombardo, un traguardo che oggi Fabregas insegue con la forza di un gruppo rigenerato e, soprattutto, decisamente più riposato rispetto agli avversari.
Tra emergenza e tabù: il rebus di Conte
Non è un mistero che la Coppa Italia rappresenti una sorta di “maledizione” per Antonio Conte. Nonostante una bacheca straripante di trofei nazionali tra Italia e Inghilterra, il tecnico leccese non ha mai sollevato questo trofeo da allenatore. Per sfatare il tabù, dovrà però superare un’emergenza organica non indifferente. Il forfait più pesante riguarda Scott McTominay: lo scozzese, perno insostituibile del centrocampo, è stato fermato da un fastidio cronico alla coscia e la società ha scelto la linea della prudenza totale per averlo al meglio nel prossimo scontro diretto contro la Roma.
Le scelte sono dunque quasi obbligate nel collaudato 3-4-2-1 azzurro. Tra i pali si rivede Milinkovic-Savic, mentre la linea difensiva sarà guidata da Juan Jesus, che sfrutterà la squalifica pendente in campionato per guidare il reparto insieme a Beukema. La vera curiosità è legata però al fronte offensivo: dietro l’unica punta Hojlund, Conte è pronto a lanciare dal primo minuto la coppia tutta fantasia e tecnica composta dai nuovi innesti Giovane e Santos.
Il Como delle “Olimpiadi”: freschezza e ambizione
Dall’altra parte del campo, il Como si presenta all’ombra del Vesuvio con un vantaggio competitivo non trascurabile: la brillantezza atletica. A causa degli incastri di calendario legati alle Olimpiadi, i lariani hanno saltato l’ultimo impegno contro il Milan, godendo di una settimana piena di riposo e preparazione mirata. Fabregas non ha intenzione di fare calcoli e manderà in campo la miglior formazione possibile nel suo 4-2-3-1.
Il riferimento avanzato sarà Douvikas, preferito inizialmente a un veterano come Morata, supportato da un terzetto di trequartisti di grande qualità dove spicca il talento purissimo di Nico Paz, affiancato da Baturina e Vojvoda. Una struttura coraggiosa che riflette la filosofia del tecnico spagnolo, pronto a sfidare il suo ex mentore dei tempi del Chelsea in una partita secca che non ammette errori.
Dove seguire il match
L’appuntamento per questa sfida senza appello è fissato per le 21:00, con la diretta televisiva in esclusiva su Italia 1. La telecronaca dell’incontro sarà affidata a Riccardo Trevisani e Simone Tiribocchi, mentre per chi preferisse la visione in mobilità sarà disponibile lo streaming gratuito sul portale Sportmediaset.it. In palio c’è molto più di un passaggio del turno: per il Napoli è la caccia a un trofeo che manca dal 2020, per il Como è l’appuntamento con una storia che attende di essere riscritta da quattro decenni.



