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Bayern, giallo Kane: «Trattative confermate, ma mai iniziate». E spunta la clausola per il 2026

Il ds Eberl frena sui tempi del rinnovo mentre i top club europei studiano il colpo da 57 milioni di sterline. Il Barcellona osserva, ma occhio alle sirene arabe.

Redazione
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Un paradosso burocratico agita i sogni dei tifosi del Bayern Monaco: le trattative per il rinnovo di Harry Kane sono confermate, ma non sono ancora iniziate. Sembra un gioco di parole, ma è la realtà fotografata dalle recenti dichiarazioni del direttore sportivo dei bavaresi, Max Eberl, che hanno gettato un’ombra di incertezza sul futuro del centravanti inglese. Nonostante il contratto scada nel 2027, il vero pericolo ha una data e un prezzo precisi: l’estate del 2026 e una clausola rescissoria da 57 milioni di sterline (circa 68 milioni di euro).

Il “caso” Eberl: colloqui sì, negoziati no

Il dirigente del Bayern ha dovuto correggere il tiro rispetto alle speranze alimentate a gennaio. «Ho detto che eravamo in trattativa, ma i negoziati veri e propri non sono ancora iniziati», ha precisato Eberl, sottolineando come il club sia in stretto contatto con il giocatore, pur senza aver ancora messo nero su bianco alcuna proposta. Una strategia attendista che potrebbe rivelarsi rischiosa, dato che la cifra della clausola per il 2026 appare quasi come un saldo per un attaccante capace di segnare 123 gol in 129 presenze dal suo sbarco in Germania.

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Dall’altra parte, il capitano dell’Inghilterra non sembra avere fretta. Kane ha ribadito più volte come il trasferimento dal Tottenham sia stata «una delle decisioni migliori della vita», confermando che la sua famiglia si è ambientata perfettamente a Monaco. Tuttavia, quel “silenzio” negoziale lascia spazio alle sirene di mercato che ricominciano a suonare con insistenza.

Tra Barcellona e Arabia: le tentazioni di Harry

Se il ritorno in Premier League per inseguire il record di Alan Shearer sembra essere passato in secondo piano rispetto alla bacheca dei trofei, finalmente rimpinguata in Baviera, le alternative non mancano. L’ex stella degli Spurs, Gus Poyet, ha lanciato una suggestione ambiziosa ai microfoni di GOAL: «Se cercasse qualcosa di diverso, andrei sicuramente al Barcellona qualora Lewandowski partisse. Con lo stile di gioco dei blaugrana, un terminale come Kane segnerebbe valanghe di gol».

Non solo Spagna. All’orizzonte si staglia anche l’ombra della Saudi Pro League. Con le voci di un possibile addio di Cristiano Ronaldo dall’Al-Nassr, i club mediorientali stanno preparando offerte faraoniche per convincere i top player europei a traslocare nel deserto. Per Kane, giunto ai 32 anni, il prossimo contratto sarà quello della maturità definitiva e la scelta dipenderà, come ammesso dallo stesso giocatore, dal benessere della moglie Kate e dei figli. Il Bayern ha ancora diciotto mesi di relativa tranquillità, ma con una clausola così invitante all’orizzonte, il tempo di Eberl potrebbe scadere molto prima del previsto.

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