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Tottenham nel caos, Frank ammette: «Siamo disperati». Si ferma anche Udogie: out un mese

Spurs a un passo dal baratro: zero vittorie nel 2026 e infermeria record. Il tecnico si gioca il posto contro il Newcastle senza Romero e il terzino azzurro.

Redazione
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Il Tottenham sta scivolando in un abisso di risultati e infortuni che rischia di trasformare la stagione in un incubo senza fine. L’allenatore degli Spurs, Thomas Frank, ha utilizzato toni quasi drammatici per descrivere lo stato attuale del club, definendo la ricerca della vittoria come una battaglia «disperata». Con l’inizio del 2026 che non ha ancora portato un singolo successo in Premier League, la squadra è sprofondata al 15° posto, con lo spettro della zona retrocessione ora distante appena sei lunghezze: un panorama desolante che ha reso l’atmosfera attorno al Tottenham Hotspur Stadium definita unanimemente come “tossica”.

Infermeria piena: si ferma anche Udogie

A peggiorare un quadro clinico già critico, è arrivata la conferma del forfait di Destiny Udogie. Il terzino sinistro italiano ha riportato una lesione al tendine del ginocchio che lo terrà lontano dai campi per almeno quattro o cinque settimane. L’assenza dell’ex Udinese si aggiunge a una lista di indisponibili che somiglia sempre più a un bollettino di guerra: fuori James Maddison, Pedro Porro, Richarlison e Ben Davies.

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Frank ha inoltre spento le speranze su un rientro imminente di Dejan Kulusevski, escluso dalla lista Champions e ancora lontano dalla condizione ideale. «Siamo tutti seccati», ha ammesso il tecnico, sottolineando come la sfortuna e la gestione dei carichi stiano falcidiando la rosa. «Quando non vinci, devi fare qualcosa in più, lavorare più duramente. È l’unico modo per uscire da un momento difficile».

Frank sulla graticola: Newcastle ultima spiaggia?

La pressione sul tecnico danese è ormai arrivata al punto di ebollizione. Nonostante il cammino europeo abbia finora fatto da paracadute, la crisi in campionato ha spinto la tifoseria a chiedere a gran voce un cambio di guida tecnica. La trasferta di martedì contro il Newcastle assume dunque i contorni di un’ultima spiaggia: una sconfitta a St James’ Park potrebbe rendere la posizione di Frank insostenibile.

Il tecnico ha provato a fare scudo alla squadra, difendendo anche il capitano Cristian Romero, finito nell’occhio del ciclone per l’ennesimo cartellino rosso rimediato contro il Manchester United e per alcune critiche pubbliche rivolte alla società. «Romero è un leader, ma sta ancora imparando. Gioca con una passione che a volte lo porta all’errore», ha spiegato Frank, confermando però che domani dovrà rinunciare sia all’argentino (squalificato) che a Udogie.

Lucre di speranza: torna Spence

In un mare di notizie negative, l’unico sorriso arriva dal recupero di Djed Spence, che ha smaltito il problema al polpaccio e sarà chiamato agli straordinari per coprire i buchi in difesa. Insieme a lui, Frank punterà su Radu Dragusin, ex Genoa, chiamato a guidare il reparto arretrato in un match dove la stabilità difensiva sarà l’unico argine possibile contro il baratro. Il Tottenham non ha più margini d’errore: la lotta per la sopravvivenza, che sembrava un’ipotesi folle in estate, è diventata la cruda realtà di questo febbraio 2026.

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