Il futuro della panchina del Torino torna a essere un rebus. La posizione di Marco Baroni è tutt’altro che solida e, secondo quanto rivelato da Tuttosport, il presidente Urbano Cairo starebbe valutando seriamente una clamorosa restaurazione tecnica. Sebbene l’attuale allenatore dovrebbe restare alla guida dei granata fino al termine del campionato, lo scenario di un addio a giugno sta guadagnando consistenza, con un nome che svetta su tutti gli altri per la successione: Ivan Juric.
Il tecnico croato, protagonista del triennio sotto la Mole tra il 2021 e il 2024, è il profilo individuato dalla dirigenza per ripristinare quella solidità difensiva che è mancata in questa stagione (il Torino è attualmente tra le peggiori difese del torneo). Nonostante una separazione burrascosa due anni fa, i rapporti tra Cairo e Juric si sarebbero distesi negli ultimi mesi, complici anche le difficoltà incontrate dall’allenatore nelle sue recenti esperienze, tra cui il brevissimo passaggio all’Atalanta conclusosi con un esonero.
Il destino di Baroni resta legato ai risultati delle ultime 14 giornate. Dopo il pareggio per 2-2 strappato in extremis contro la Fiorentina grazie a Maripan, la squadra si trova al 13° posto, una posizione che non soddisfa le ambizioni della società. Se il tecnico ex Lazio non dovesse riuscire a invertire la rotta e a garantire una chiusura di stagione di alto livello, il ritorno di Juric diventerebbe molto più di una semplice suggestione estiva. Il club sta già pesando i pro e i contro di questa scelta, consapevole che il ritorno del “Pirata” potrebbe ricompattare una piazza attualmente in aperta contestazione con la proprietà.



