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Juve, l’arma segreta è Boga: Spalletti studia il piano per scardinare l’Inter a San Siro

L'ivoriano incanta alla Continassa e punta a una maglia da titolare nel Derby d'Italia. Può cambiare ruolo a Yildiz: ecco le ultime mosse tattiche.

Redazione
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Mentre i riflettori di San Siro si accendono sulla sfida scudetto tra Inter e Juventus, un nome nuovo inizia a circolare con insistenza tra i corridoi della Continassa: quello di Jeremie Boga. Arrivato a Torino nel mercato di gennaio tra lo scetticismo generale, dopo un periodo d’ombra vissuto a Nizza, l’ivoriano ha impiegato pochissime settimane per dimostrare di non aver smarrito il talento che lo aveva reso tra i dribblatori più efficaci della Serie A. Le recenti prestazioni contro Atalanta e Lazio hanno restituito a Luciano Spalletti un giocatore rigenerato, capace di strappi e giocate di qualità, tanto da candidarsi ora come la vera variabile impazzita per il Derby d’Italia di sabato sera.

Versatilità tattica: Boga come “jolly” offensivo

L’ex Sassuolo non è più considerato una semplice comparsa o il vice naturale di Yildiz. Le indicazioni che filtrano dagli ultimi allenamenti tattici suggeriscono un impiego più strutturato. Spalletti sta studiando una soluzione che permetterebbe a Boga di occupare la corsia mancina, spostando Kenan Yildiz in una posizione più centrale e libera di agire alle spalle della punta.

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Questa mossa non solo garantirebbe alla Juventus una maggiore imprevedibilità nell’uno contro uno, ma offrirebbe anche una copertura diversa in fase di transizione. L’ivoriano, tuttavia, è stato provato anche come trequartista puro e, in alternativa, sul fronte destro, dimostrando una duttilità che potrebbe rivelarsi fondamentale a gara in corso o per sparigliare le carte dal primo minuto.

Il rebus McKennie e l’assetto difensivo

L’inserimento di Boga resta strettamente legato alle condizioni degli altri titolari. Weston McKennie, pur avendo smaltito la ferita alla caviglia rimediata nell’ultimo turno e aver ripreso a lavorare con il gruppo, non è ancora al cento per cento della condizione. Se l’americano dovesse partire dall’inizio, agirebbe largo a destra con Cambiaso sul fronte opposto; in caso contrario, Spalletti potrebbe optare per una formula più aggressiva con Boga e Conceiçao (ormai pienamente recuperato) a supporto di Jonathan David.

Proprio il canadese è confermato come terminale offensivo, in attesa che l’infermeria restituisca Dusan Vlahovic al centro dell’attacco. In mediana non si prevedono scossoni, con il duo Locatelli-Thuram a fare da diga, mentre in difesa resta vivo il ballottaggio tra Cabal e la conferma della linea a quattro pura, con Cambiaso pronto a scalare nel ruolo di “quinto” aggiunto.

Dimenticare Nizza per conquistare San Siro

Per Boga, il Derby d’Italia rappresenta l’occasione della vita per cancellare definitivamente i “mille problemi” vissuti in Francia. La Juventus sembra aver trovato l’ambiente ideale per rilanciare un calciatore che fa della velocità e della tecnica i suoi punti di forza, caratteristiche che potrebbero mettere in seria difficoltà la retroguardia dell’Inter, spesso in sofferenza contro avversari rapidi nello stretto. Se la “scoperta” invernale dovesse trasformarsi in titolarità, per l’Inter di Chivu si prospetterebbe una serata tatticamente molto più complessa del previsto.

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