Sospiro di sollievo per la Lazio dopo il grande spavento alla Cetilar Arena. Pedro ha rassicurato l’ambiente biancoceleste sulle proprie condizioni a seguito del violento trauma alla caviglia destra patito nel primo tempo del quarto di finale di Coppa Italia contro il Bologna. L’attaccante spagnolo, uscito in barella e trasportato d’urgenza in ospedale mentre i compagni strappavano il pass per la semifinale ai calci di rigore, ha comunicato tramite i propri profili social l’esito negativo degli esami strumentali, che hanno ufficialmente escluso fratture ossee.
Il numero 9 della formazione guidata da Maurizio Sarri ha parlato di un infortunio “fortunatamente non grave”, nonostante le immagini del suo allontanamento dal campo — sorretto a spalla dallo staff medico senza riuscire a poggiare il piede — avessero fatto temere per un lungo stop. La diagnosi definitiva parla di una forte distorsione che richiederà un monitoraggio quotidiano. Lo spagnolo ha inoltre voluto pubblicamente ringraziare il pubblico del Dall’Ara per il tributo tributatogli al momento del cambio: un lungo applauso che ha sottolineato la sportività dei sostenitori rossoblù in un frangente critico per il veterano biancoceleste.
Il recupero di Pedro diventa ora una priorità assoluta per Sarri in vista del densissimo calendario di febbraio. Sebbene la sua presenza per il prossimo match di campionato contro l’Atalanta resti in forte dubbio, la Lazio conta di riaverlo a pieno regime per la semifinale d’andata contro i nerazzurri bergamaschi. Il rientro graduale dell’ex Barcellona permetterà di gestire meglio le rotazioni in un attacco che ha già visto l’ascesa di Noslin, autore del gol del pareggio a Bologna proprio dopo aver rilevato il compagno infortunato.

