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Sassuolo, ribaltone lampo a Udine: Pinamonti e Laurienté firmano l’aggancio

Al Bluenergy Stadium decide un uno-due micidiale in 96 secondi. Inutile il gol lampo di Solet: l'Udinese cade ancora, Grosso vola a 32 punti.

Redazione
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Il riscatto del Sassuolo passa per i novanta minuti del Bluenergy Stadium, dove la compagine guidata da Fabio Grosso ribalta l’Udinese e si riprende con forza un posto al sole nella zona sinistra della classifica. Un successo, quello dei neroverdi nel lunch match della venticinquesima giornata, che matura in un fazzoletto di 96 secondi: tanto è bastato alla coppia d’assi composta da Laurienté e Pinamonti per disintegrare le certezze friulane e completare una rimonta che profuma di maturità ritrovata.

L’illusione di Solet e il blackout friulano

L’avvio della contesa aveva lasciato presagire un pomeriggio differente per gli uomini di Kosta Runjaic. Al 10′, sfruttando l’ennesima incertezza del Sassuolo nei primi quindici minuti — un tallone d’Achille che costa alla squadra emiliana il settimo gol subito in questa frazione di gioco — Oumar Solet aveva sbloccato il punteggio con un esterno chirurgico a fil di palo. Il difensore francese si conferma un valore aggiunto per la manovra offensiva dell’Udinese: dal suo sbarco in Serie A nel gennaio 2025, nessuno tra i centrali ha prodotto quanto lui, con un bottino di sette partecipazioni al gol che ne certificano l’impatto devastante sul campionato italiano.

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Tuttavia, il vantaggio friulano si è rivelato un castello di sabbia di fronte alla furia neroverde nella ripresa. Il sodalizio di Grosso, capace di raccogliere ben nove punti da situazioni di svantaggio nelle ultime quattordici giornate (un primato condiviso con il Milan), ha cambiato marcia al 56′. Armand Laurienté ha ristabilito l’equilibrio finalizzando un raffinato assist di tacco di Pinamonti, confermando un feeling particolare con l’Udinese, sua vittima preferita al pari di Roma e Milan. Nemmeno il tempo di riposizionarsi che l’ex centravanti dell’Inter ha completato l’opera, svettando di testa su invito proprio del francese e firmando il suo quinto centro stagionale, tutti curiosamente realizzati lontano dalle mura amiche del Mapei Stadium.

Il verdetto della Ferrieri Caputi e l’aggancio in classifica

L’Udinese ha tentato una reazione d’orgoglio, trovando anche la via del 2-2 con Bertola, ma l’intervento della direttrice di gara Ferrieri Caputi ha strozzato in gola l’urlo del pubblico di casa. Il controllo con il braccio del difensore bianconero, rilevato prima della conclusione vincente, ha reso inevitabile l’annullamento della rete, condannando Runjaic alla seconda sconfitta consecutiva dopo lo scivolone di Lecce. Una impasse che non capitava ai friulani dallo scorso novembre e che ora apre una fase di riflessione tattica.

Il Sassuolo, dal canto suo, centra la terza vittoria nelle ultime quattro uscite, cancellando le scorie del pesante ko interno subito contro l’Inter. La compagine di Grosso aggancia così i rivali odierni a quota 32 punti, completando lo sweep stagionale contro i bianconeri, evento che non si verificava dall’annata 2016/17. Mentre i neroverdi si godono la ritrovata verve dei propri leader offensivi, l’Udinese è chiamata a ritrovare solidità difensiva per non vanificare l’ottimo lavoro svolto nella prima metà di stagione.

Il tabellino

15 Febbraio 2026-12:30
Serie A | Giornata 25
Primo tempo: 1-0
Udinese
1
Sassuolo
2
Tempi regolamentari
Goal
Goal
10'
56'
58'
Goal
Cartellini
16'
Cartellino giallo
Cartellino giallo
21'
Cartellino giallo
63'
Cartellino giallo
77'
83'
Cartellino giallo
90'
+6
Cartellino giallo

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