Clamorosa epurazione in casa Al-Hilal. Il tecnico Simone Inzaghi ha ufficializzato l’esclusione di Darwin Nuñez e Pablo Marì dalla lista per la Saudi Pro League, mettendo fine con anticipo alla loro stagione in campionato. La decisione, ratificata nelle ultime ore presso il Comitato per il Professionismo della Federcalcio saudita, è stata resa necessaria dal ferreo limite degli otto stranieri over 21 tesserabili, costringendo il club di Riad a tagli eccellenti per far spazio ai nuovi innesti.
L’esclusione più pesante è senza dubbio quella del centravanti uruguaiano, prelevato in estate dal Liverpool per una cifra monstre di 53 milioni di euro (più 12 di bonus). Nonostante un bottino di 6 reti in 16 apparizioni, Nuñez è stato sacrificato per far posto a Karim Benzema, arrivato a gennaio dall’Al-Ittihad e subito protagonista con una tripletta all’esordio. Analogo destino per Pablo Marì: il difensore spagnolo, sbarcato in Arabia dalla Fiorentina lo scorso 10 gennaio, chiude la sua esperienza nel torneo nazionale dopo appena cinque presenze.
I due calciatori resteranno tuttavia a disposizione di Inzaghi esclusivamente per la AFC Champions League, competizione che non prevede le medesime restrizioni della lega interna e dove l’Al-Hilal è già qualificato agli ottavi. Nella lista campionato, il board ha preferito confermare i “senatori” Theo Hernandez, Koulibaly e Milinkovic-Savic, oltre a blindare Marcos Leonardo, lungamente accostato al mercato europeo a gennaio. Una scelta di gestione drastica per mantenere il primato in classifica, dove l’Al-Hilal guida imbattuto con un solo punto di vantaggio sull’Al-Nassr.