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Redazione
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Al Nassr, prima crepa stagionale: ko nello scontro diretto e rissa finale

La squadra di Cristiano Ronaldo cade contro l’Al-Ahli, perde l’imbattibilità e riapre il campionato saudita tra nervi tesi ed espulsioni

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La notte che doveva certificare la solidità dell’Al Nassr si è trasformata in un campanello d’allarme che risuona forte nel campionato saudita. La prima sconfitta stagionale arriva nello scontro diretto, nel modo più doloroso possibile, lasciando strascichi tecnici, nervosi e disciplinari. E con una classifica che, improvvisamente, smette di essere rassicurante.

Una caduta che cambia il quadro del campionato

Il 3-2 maturato contro l’Al-Ahli non è solo un risultato: è un segnale. Perché interrompe l’imbattibilità, perché accorcia le distanze in vetta e perché rimette in corsa l’Al Hilal, ora a ridosso della leadership. Una serata che pesa più dei novanta minuti, e che obbliga a rileggere le gerarchie del torneo.

Un avvio shock e una rincorsa incompiuta

L’impatto della gara è stato violento. L’Al-Ahli ha colpito subito, sfruttando spazi e incertezze con una doppietta nei primi venti minuti di Ivan Toney, letale nel capitalizzare ogni occasione. L’Al Nassr ha provato a reagire affidandosi all’orgoglio e alla spinta emotiva, trovando due volte il pareggio con Al-Amri e restando in partita anche quando l’inerzia sembrava sfuggire di mano.

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Il secondo tempo, però, ha raccontato un’altra storia. Nel momento in cui serviva lucidità, è arrivata la stoccata decisiva firmata da Merih Demiral, che ha gelato la rimonta e spostato definitivamente l’ago della bilancia.

Ronaldo, serata senza luce

In un contesto così teso, Cristiano Ronaldo è rimasto ai margini del racconto. Poche giocate davvero incisive, nessuna occasione in grado di cambiare il corso del match. Una prestazione opaca, figlia anche di una partita spezzata e mai realmente sotto controllo dalla sua squadra. Non la notte dell’uomo simbolo, proprio quando serviva un guizzo per rimettere ordine.

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Il finale che lascia il segno

Se il risultato ha fatto rumore, il recupero ha fatto peggio. Con l’Al Nassr sbilanciato alla ricerca disperata del pari, l’espulsione di Boushal per un fallo da ultimo uomo ha acceso una miccia già corta. Ne è nato un parapiglia che ha coinvolto panchine e giocatori, trasformando gli ultimi istanti in una resa dei conti nervosa.

Nel caos, il gesto che rischia di avere conseguenze pesanti: Majrashi colpisce con uno schiaffo João Félix, episodio destinato a finire sotto la lente disciplinare. Una chiusura che sporca una partita già amara e che potrebbe lasciare strascichi anche nelle prossime settimane.

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Un campionato improvvisamente aperto

La sconfitta non compromette tutto, ma cambia il tono della stagione. L’Al Nassr perde certezze, gli avversari guadagnano fiducia e il margine di errore si assottiglia. In un torneo che sembrava instradato, basta una notte storta per riaprire tutto. E questa, per Cristiano Ronaldo e compagni, è stata molto più di una semplice battuta d’arresto.

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