L’allarme è scattato a Zingonia nelle ultime ore, quando Gianluca Scamacca ha dovuto interrompere l’allenamento per un problema muscolare alla gamba destra. Gli esami hanno evidenziato un edema fibrillare che toglie ogni dubbio sulla sua presenza al Dall’Ara: contro il Bologna, l’attaccante romano non ci sarà.
Una defezione pesante, non solo per il peso specifico del giocatore, ma per il momento in cui arriva. L’Atalanta era chiamata a dare continuità al successo contro la Roma, e invece si ritrova a dover rivedere i piani offensivi alla vigilia di una gara chiave per la classifica.
Un’assenza che cambia le gerarchie
I numeri spiegano bene l’impatto di Scamacca in questa stagione: cinque gol in Serie A, a cui si aggiunge una rete in Champions League. Non solo finalizzazioni, ma presenza costante nel gioco, capace di far salire la squadra e aprire spazi per gli inserimenti dei compagni.
Il problema è nato in un contrasto durante una seduta di allenamento, una dinamica banale che però rischia di avere conseguenze più ampie. Raffaele Palladino dovrà ora gestire l’emergenza con attenzione, evitando forzature che potrebbero allungare i tempi di recupero.
Krstovic davanti, ma il contesto è complicato
A raccogliere l’eredità di Scamacca sarà Nikola Krstović, pronto a tornare titolare dopo settimane vissute più ai margini. L’ex Lecce sarà supportato da Charles De Ketelaere e Mario Pašalić, in un tridente che punta più sulla mobilità che sul peso in area.
Krstovic non parte dal primo minuto dalla gara persa con l’Hellas Verona a inizio dicembre e non segna dalla doppietta contro il Torino di settembre. Un digiuno lungo, che rende la sua chiamata ancora più delicata. Il quadro si complica ulteriormente per l’assenza di Ademola Lookman, impegnato in Coppa d’Africa con la Nigeria. Un’Atalanta costretta quindi a reinventarsi proprio nel reparto più esposto.
Prudenza sul rientro: Torino nel mirino
Sul recupero di Scamacca non ci sono certezze immediate. Gli accertamenti delle prossime ore serviranno a chiarire l’entità dell’edema e a capire se l’attaccante potrà essere disponibile per la sfida di sabato contro il Torino. La linea del club è chiara: nessun rischio inutile.
Il calendario, del resto, suggerisce cautela. All’orizzonte ci sono anche gli impegni contro Pisa e Athletic Bilbao, appuntamenti che richiederanno una rosa al completo. Per ora, l’Atalanta deve fare i conti con un’assenza che pesa. E sperare che lo stop di Scamacca resti solo una parentesi, non l’inizio di una nuova emergenza.




