Nella serata di ieri, il rettangolo verde del Metropolitano ha sancito la definitiva maturazione europea dell’Atlético Madrid, capace di archiviare la pratica Club Brugge con un perentorio successo che proietta i Colchoneros alla fase successiva della competizione. Dopo il pirotecnico 3-3 maturato in terra belga, la compagine guidata da Diego Simeone ha imposto la propria legge tattica chiudendo il discorso qualificazione con un punteggio complessivo di 7-4.
Una gara combattuta
Simeone, questa volta, ha optato per un 4-4-2, confermando Sorløth e Alvarez in attacco, rinunciando al tridente dell’andata, composto da Lookman, Alvarez e Giuliano Simeone. Il primo tempo si chiude con equilibrio, con le reti di Sorløth al 23’ e Ordonez al 36’. L’Atletico Madrid ha costruito la sua vittoria con pazienza nel secondo tempo, alzando progressivamente il ritmo di gioco e riuscendo a concedere pochissimo all’avversario. L’apertura sulle fasce e la ricerca della profondità si sono rivelate fondamentali per l’andamento del match. Al 48’ Cardoso porta la squadra sul 2-1 con un tiro da fuori area di grande precisione, originato da un corner corto. Il giocatore statunitense spiana la strada a Sorløth , autore della tripletta personalecon le reti al 76′ e 87′.
L’importanza di Sorløth
Alexander Sorloth è la punta di diamante di Simeone e un punto di riferimento offensivo. Alto 195 cm, fisicamente dominante, abile nei duelli aerei, nei cross e nella finalizzazione. Da quando è stato inserito nell’attacco dell’Atletico Madrid, si è reso protagonista di molte reti, cercando costantemente spazio, profondità, cambi di gioco e muovendosi con intelligenza. Il suo compito è anche quello di andare in marcatura preventiva per creare corridoi ai compagni e per permettere loro di arrivare in area avversaria. Al suo fianco, ci sono attaccanti più tecnici come Juliàn Alvarez e Ademola Lookman, da poco nella squadra di Simeone. Per il norvegese significa essere aiutato da esterni che saltano l’uomo e diventare una minaccia verticale che costringe la difesa avversaria ad allargarsi.




